La riqualificazione dello sbarcadero Santa Lucia, il porto piccolo di Siracusa, assume i connotati di un’opera che, in meno di un anno, trasformerà una delle zone più antiche e caratteristiche della città in una splendida vetrina, alla stregua di piazza Duomo e della Marina. Sono stati presentati, nella cornice della sala “Paolo Borsellino” di palazzo Vermexio, i lavori di riqualificazione, che sono stati ridefiniti sulla base del confronto con chi vive quotidianamente la zona d’interesse, dai barcaioli agli esercenti.
Il progetto del nuovo sbarcadero Santa Lucia a Siracusa
Uno degli elementi di maggior rilievo che renderanno l’area dello sbarcadero Santa Lucia a Siracusa moderna e funzionale è rappresentato dalla connessione a viale Regina Margherita. Elemento, questo, che si unirà alla creazione di un’antistante area pedonale multifunzionale, dove avranno spazio tante attività. Il tutto senza “perdere” i posti destinati alle auto, ma dando vita ad una lunga serie di benefici che sono stati analizzati, uno per uno, nel corso della conferenza di presentazione dell’opera, a cui hanno preso parte anche il rup del progetto, Emanuele Fortunato, e l’assessore comunale con deleghe ai Trasporti, al diritto alla mobilità e alla tutela del territorio, Vincenzo Pantano. I render, estremamente suggestivi, rivelano, del resto, quella che sarà la concretizzazione dell’ambizioso progetto, caratterizzato da un nuovo e grande spazio urbano, che, attraverso degli interventi mirati alla viabilità, sarà poi collegato all’isola di Ortigia. La spesa totale per realizzare la grande opera sarà di 3,3 milioni di euro (di questi poco più di 2,6 sono stati finanziati con i fondi del Piano di azione e coesione).
Dal verde pubblico agli spazi dedicati al dehors
Previsti, nel progetto, anche il rifacimento della pavimentazione del piazzale dello sbarcadero, l’inserimento di aree verdi, una nuova illuminazione pubblica, delle panchine ed una passeggiata alberata larga sei metri. Lo sbarcadero Santa Lucia, che sarà chiuso la traffico, consentirà inoltre l’ingresso delle navette per raggiungere il solarium mentre la piazza, in futuro, sarà collegata con riviera Dionisio il Grande così da essere raggiungibile agevolmente anche in bus, attraverso una rampa corredata da scalini e aiuole.
Assume particolare importanza, come detto, la possibilità concreta (il collegamento è già stato oggetto dei primi lavori) di muoversi direttamente da riva Porto Lachio fino a viale Regina Margherita: ed è proprio in questo tratto stradale che ci saranno i tanto “osannati” parcheggi, circa una cinquantina.
Il sindaco Italia commenta il progetto dello sbarcadero Santa Lucia
“L’attuale sbarcadero e riva Porto Lachio – ha annunciato il sindaco di Siracusa Francesco Italia in sede di presentazione del progetto – diventeranno la nuova Marina della città. Quest’opera, direttamente connessa alla Borgata, sfrutterà infatti il nuovo ponte ciclopedonale per dar vita ad una lunga passeggiata fronte mare, che porterà fino a Ortigia, valorizzando così una risorsa fondamentale come il mare, che contribuisce in modo determinante al successo di Siracusa”.













