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martedì | 17 Febbraio | 2026

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“Premio Artemisia 2025”: UNIPA celebra Antonella Canalotti, Egle Palazzolo e Francesca Morvillo

Il premio è dedicato alle donne che si sono particolarmente distinte per le politiche di genere sul territorio siciliano

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Tre donne che hanno fatto la differenza, lasciando un segno profondo nel tessuto sociale, culturale e civile. Tre donne diverse per estrazione professionale, personalità e stile, ma accomunate dall’impegno a sostegno dei più deboli e dal pensiero libero. Antonella Canalotti, Egle Palazzolo e, alla memoria, Francesca Morvillo, sono state insignite dall’Università degli Studi di Palermo del “Premio Artemisia 2025”. Un importante riconoscimento che UNIPA attribuisce a personalità che si sono particolarmente distinte per le politiche di genere sul territorio. La cerimonia è avvenuta lunedì 30 giugno a Palazzo Steri a piazza Marina, uno dei luoghi simbolo della città di Palermo e sede del Rettorato universitario. 

Cos’è “Artemisia”

Artemisia” è un centro di Ateneo che si inserisce nel vasto perimetro di interventi avviati dalla comunità scientifica dell’Università degli Studi di Palermo con l’obiettivo di affrontare e contrastare le diseguaglianze, affermando la nozione di pari opportunità. 

Un organo di impulso e intervento universitario che annovera al centro delle proprie attività la ricerca, il coordinamento e la formazione in tema di lotta agli stereotipi, l’inclusione, la piena valorizzazione delle diversità, dell’identità e dell’espressione di sé. 

L’ente promuove anche l’inserimento di insegnamenti specifici nei corsi di studio dell’UNIPA per stimolare il pensiero critico sul mainstreaming di genere.

Il racconto del “Premio Artemisia 2025”

Dalle attività di “Artemisia” la nascita dell’omonimo premio. A consegnare i riconoscimenti di quest’anno è stato il Magnifico Rettore Massimo Midiri, che ha sottolineato l’alto valore delle personalità femminili destinatarie delle onorificenze. 

L’assegnazione dei riconoscimenti è stata preceduta da un convegno apertosi con i saluti dello stesso professore Massimo Midiri e moderato da Beatrice Pasciuta, prorettrice all’inclusione, alle pari opportunità e politiche di genere e direttrice del Centro “Artemisia”. 

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“Premio Artemisia 2025”: UNIPA celebra Antonella Canalotti, Egle Palazzolo e Francesca Morvillo - Be Sicily Mag - Beatrice Pasciuta Massimo Midiri ed Egle Palazzolo
Beatrice Pasciuta, Massimo Midiri ed Egle Palazzolo

I lavori hanno visto gli interventi di Paola Maggio, ordinaria di Procedura Penale ed Edoardo Licata, dottorando di ricerca in Studi di Genere, entrambi di Unipa. 

Leggi anche:  Migrazioni e Università, convegno a Palermo per unire saperi e impegno civile

Le dottorande di ricerca in Studi di Genere dell’Ateneo palermitano Isabella Accardo e Maria Serena Maiorana, inoltre, hanno partecipato al dibattito rivolgendo alcune domande alle premiate. 

Antonella Canalotti, Egle Palazzolo e Francesca Morvillo: le donne premiate

Antonella Canalotti è la fondatrice della Casa del Fanciullo, un’oasi di accoglienza e protezione per minori in situazioni di disagio e fragilità: un lavoro svolto in silenzio negli anni, che ha consentito di strappare all’abuso e alla negligenza emotiva tanti bambini e adolescenti. Una testimonianza preziosa di impegno militante, per garantire un futuro dignitoso a chi non ha voce. 

“Premio Artemisia 2025”: UNIPA celebra Antonella Canalotti, Egle Palazzolo e Francesca Morvillo - Be Sicily Mag - Antonella Canalotto
Antonella Canalotti

Egle Palazzolo, tra i decani del giornalismo siciliano, è un esempio di fulgida informazione che ha attraversato i decenni con una scrittura elegante e incisiva. Giornalista professionista, ha lavorato per la carta stampata e la televisione. Autrice di romanzi e poesie, critica letteraria e teatrale, è stata anche direttrice di una delle prime tv locali di Palermo, della rivista del Centro Nazionale di Studi Pirandelliani e presidente del Centro di ricerca per la narrativa e il cinema e del Festival cinematografico “Efebo d’oro”.

A ritirare il premio per Francesca Morvillo è stato il fratello Alfredo Morvillo, cognato di Giovanni Falcone. Anche la sua vita è stata dedicata alla magistratura: già procuratore della Repubblica a Trapani, per oltre quarant’anni è stato in prima linea per la lotta alla mafia. 

Francesca è stata molto di più della consorte dell’indimenticabile giudice: magistrato eccellente e donna dal carattere deciso, incarna uno dei simboli più nobili della lotta alla mafia. La sua presenza amorevole e discreta ha accompagnato la vita del marito fino al giorno della strage di Capaci, in cui entrambi persero la vita insieme agli agenti della scorta trentatré anni fa.  

“Premio Artemisia 2025”: UNIPA celebra Antonella Canalotti, Egle Palazzolo e Francesca Morvillo - Be Sicily Mag - Morvillo

Il “Premio Artemisia 2025” è stato un momento di forte emozione non solo per chi lo ha ritirato, ma anche per il pubblico. Il rispetto delle differenze è una necessità, promossa dal Centro, che si colloca oltre gli steccati ideologici e le appartenenze, in un’epoca in cui la pervasività della violenza contro le donne è massima. 

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