È stata la Sagola dell’armatore e timoniere marsalese Peppe Fornich, con i colori dello Yacht Club Favignana, a conquistare il traguardo di Mondello per prima, al termine di 140 miglia di navigazione intensa e spettacolare tra i fari della Sicilia occidentale.
L’imbarcazione ha chiuso la gara dell’undicesima edizione della regata “5 Fari” alle 16:43 di domenica 6 luglio, aggiudicandosi così il prestigioso Trofeo Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie. Una vittoria netta in tempo reale, anche se senza battere il record assoluto della competizione, fissato nel 2024 da Anemos II con 17 ore e 33 minuti.
Una sfida resa più dura dalla bonaccia
La regata, organizzata dalla Canottieri Palermo e inserita nel circuito del campionato italiano off-shore, è partita da Palermo per poi toccare Ustica, Trapani, San Vito e Capo Gallo, in un itinerario affascinante quanto tecnico.
La prima parte della gara è stata caratterizzata da venti da nord-est tra i 5 e i 9 nodi, ma nella mattinata di domenica la situazione è cambiata: una quasi bonaccia all’altezza del golfo di Castellammare ha reso il finale particolarmente lento e snervante, costringendo gli equipaggi a misurarsi con la pazienza prima ancora che con la velocità.
Un duello tattico per il secondo posto
Appassionante la lotta per il secondo posto in tempo reale, che ha visto sfidarsi fino all’ultimo i siracusani di Option B, guidati da Fabio Santoro della Lega Navale, e Quattrogatti di Andrea Casini, in gara per la Canottieri Palermo.
Nel tratto conclusivo, tra Capo Gallo e Mondello, Option B è riuscita a staccare la rivale proprio nel mezzo miglio finale, chiudendo con circa un nodo di vantaggio e arrivando alle 18:45 davanti al punto-mare de La Torre, quartier generale della Canottieri Palermo.
Attesa per la classifica compensata
Ma per conoscere il vincitore assoluto — quello che sarà iscritto nell’albo d’oro della “5 Fari” — bisognerà attendere la graduatoria in tempo compensato, calcolata sulla base del rating di ogni imbarcazione. L’assegnazione del Trofeo Canottieri Palermo è quindi rimandata alle ore notturne, con l’arrivo delle ultime barche ancora in navigazione.














