Trapani riscopre le sue origini con i festeggiamenti dedicati a Sant’Alberto, patrono della città e protettore secondario della Diocesi. Due giorni intensi tra liturgie, riti secolari e processioni che affondano le radici nella storia, ma che oggi si trovano a fare i conti con un clima di partecipazione più flebile rispetto al passato. È per questo motivo che al fianco della tradizione c’è l’innovazione. Ecco il programma delle celebrazioni 2025.
Il trasporto di Sant’Alberto verso la Cattedrale
Le celebrazioni iniziano nella mattina del 6 agosto al Santuario della Madonna di Trapani, con la messa e il rito della benedizione dell’acqua e del cotone, simboli legati alla devozione per il Santo carmelitano. Alle 20, la statua-reliquiario in argento di Sant’Alberto sale sul tradizionale carro a ruote, pronta per attraversare la città.
L’antico corteo segue un lungo itinerario: via Pepoli, via Palma, piazza Nicolodi, viale Regione Siciliana, via Verga, via Salemi, via Marsala, via Fardella, piazza Vittorio Emanuele, viale Regina Margherita, via Garibaldi e corso Vittorio Emanuele. Giunta in piazza Municipio, la statua riceve le chiavi simboliche della città e viene trasportata a spalla fino alla Cattedrale.
La processione cambia volto
Il 7 agosto è il giorno della solennità. Si parte alle 9.30 con i tamburi dell’associazione “Trinacria”, poi due messe solenni in Cattedrale: una alle 11, seguita dal rito del bacio alla reliquia, e una alle 19.30, subito prima della grande processione delle 20.45.
C’é una novità quest’anno: il percorso serale non passerà più dalla “marina” ovvero via Ammiraglio Staiti. Una scelta dell’amministrazione comunale legata a motivi di viabilità. Il nuovo itinerario della processione prevede il passaggio da corso Vittorio Emanuele, via Serisso, via San Francesco d’Assisi, via Verdi, piazza Saturno, piazza Scarlatti, piazza Sant’Agostino, via Biscottai (dove sorge la targa dell’apparizione miracolosa del 1624), via Carrara, corso Italia, via XXX Gennaio, con rientro in piazza Municipio. Da lì, il Santo viene ricollocato sul carro per tornare al Santuario. In entrambe le giornate, a fare da colonna sonora è la banda “Città di Trapani”.
A Trapani si celebra anche la Madonna
Agosto, a Trapani, non è solo Sant’Alberto. È anche il mese della Madonna di Trapani, con la tradizionale “quindicina” che si celebra sin dal 1579. La quindicina culminerà il 13 agosto con lo “sbarco” e la processione, e il 16 agosto con la solenne processione della Madonna per le vie della città, seguita dai fuochi d’artificio in piazza Vittorio Emanuele. Un ultimo bagliore d’estate, che sa di fede, memoria e nostalgia.





















