La Sicilia risponde con decisione agli appelli dei più deboli. La Colletta alimentare promossa dalla Rete Banco Alimentare ha mostrato, con risultati più che positivi, come la solidarietà sia ancora salda tra le province siciliane: sono stati raccolti 516,7 tonnellate di prodotti alimentari, con una crescita del 7,8% rispetto allo scorso anno. Un dato che conferma l’impegno civile dell’Isola. La giornata è stata resa possibile grazie all’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il contrasto alla povertà grazie ad un gesto solidale
Un evidente sentimento collettivo di solidarietà è quello dimostrato in occasione della Colletta alimentare dai siciliani, che hanno donato secondo le proprie possibilità quantità importanti di cibo per chi vive una condizione di disagio economico e sociale. Dove infatti non arrivano le istituzioni, si fa sentire con forza la presenza della popolazione.
“Se cresce la povertà, deve crescere anche la solidarietà”, ha dichiarato il presidente della CEI, Matteo Zuppi. E così è stato, come mostrano i dati consuntivi a fine raccolta. La Colletta è stata definita dal cardinale “un gesto di fiducia e una risposta concreta” per chi, nonostante gli sforzi, fatica a condurre una vita agevole.
I risultati della raccolta
I dati registrano una crescita soprattutto a Enna (+19,9%), Agrigento (+12,9%), Palermo (+14,7%), Siracusa (+15,6%) e Trapani (+6,1%). Messina e Ragusa restano invece stabili, contribuendo positivamente ma confermando i numeri dello scorso anno. Il totale nazionale ammonta a 8.300 tonnellate di cibo, da distribuire a 285 mila persone in stato di bisogno grazie all’impegno di 750 enti caritativi, 155 mila volontari e oltre 5 mila persone attivate per la donazione.
Chi non avesse potuto partecipare potrà ancora contribuire online, tramite il sito del Banco Alimentare, fino al primo dicembre. Il gesto compiuto è più forte di qualsiasi parola, perché davanti a dati che evidenziano che il rischio di povertà riguarda un italiano su cinque non si può far altro che agire concretamente.













