Nella sala stampa dello stadio “Renzo Barbera” di Palermo, martedì 14 aprile, si è tenuto il convegno dal titolo “Verso il nuovo stadio di Palermo: Digital Twin e Asset Management, il futuro degli impianti sportivi tra BIM e tecnologie intelligenti”. L’evento è stato promosso dal Comitato BIM 2025 Sicilia in collaborazione con il Palermo FC e ha coinvolto istituzioni e professionisti del settore. L’iniziativa si è focalizzata sul percorso verso la realizzazione di un impianto di nuova generazione attraverso la riqualificazione dell’attuale struttura di Viale del Fante, che prevede l’utilizzo di un modello digitale evoluto in grado di integrare dati, processi e tecnologie per una gestione intelligente e predittiva dell’impianto. Ad assistere sono stati anche alcuni studenti del liceo scientifico Cannizzaro, per scoprire quelle che sono le opportunità lavorative legate a questo settore in costante innovazione.
Il convegno
A dare il via al convegno è stato il Direttore Marketing e Comunicazione del Palermo FC, Gaetano Lombardo, che ha sottolineato l’importanza di creare un dialogo nell’ambito di questioni importanti come la realizzazione del nuovo impianto sportivo. A rappresentare il Comune, che insieme al club e alla Regione finanzierà l’opera, è stato l’assessore al Turismo e allo Sport Alessandro Anello. “Stiamo seguendo in prima persona il percorso di riqualificazione dello stadio. Abbiamo iniziato anche per altre strutture a capire come la tecnologia può aiutarci nella manutenzione. È per questo che parlare di BIM e innovazione digitale è molto importante”.
L’assessore, inoltre, ha ribadito quello che è l’obiettivo collettivo, ovvero fare sì che Palermo possa ospitare Euro 2032. “Da cittadino e da tifoso, so quanto questo traguardo sia fondamentale. Lavoreremo gomito a gomito con il Palermo FC per arrivare nel più breve tempo possibile all’obiettivo, sono ottimista in merito”.

Il BIM e lo Stadio Renzo Barbera di Palermo
La tecnologia, in questo percorso, offre un aiuto importante. Il BIM, Building information modeling, è un metodo per l’ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite un processo codificato attraverso il quale tutti i dati rilevanti di una costruzione possono essere raccolti, combinati e collegati digitalmente. Allo stadio di Palermo, come spiegato dall’architetto Marco Agria, Facility Officer del Palermo FC, questo strumento è stato introdotto due anni fa grazie a DEAL Studio. “Lo utilizziamo per la gestione delle infrastrutture, sia dal punto di vista della manutenzione che da quello delle nuove progettazioni. Sarà anche alla base della riqualificazione del nuovo stadio”.
Lo studio DEAL ha effettuato i rilievi dell’attuale impianto e, fornendo al sistema delle informazioni specifiche, ha creato il suo “gemello digitale”. Attraverso quest’ultimo, i progettisti di Populos, leader mondiale nel settore degli impianti sportivi e per l’intrattenimento che si occuperà dell’opera, possono studiare il presente della struttura e immaginare il futuro. Anzi, non si tratta soltanto di immaginare, ma di costruirlo digitalmente. Il digital twin del “Barbera”, infatti, non esiste ancora, ma offre già dati preziosi su come sarà, tra cui anche quelli su come gestire la manutenzione. Un aspetto che in passato è stato spesso trascurato, con i problemi che ne sono conseguiti.
Gli altri interventi
Numerosi gli interventi di professionisti del settore che si sono susseguiti durante il convegno “Verso il nuovo stadio di Palermo: Digital Twin e Asset Management, il futuro degli impianti sportivi tra BIM e tecnologie intelligenti”. Tra questi Marco Paolini e Calogero Mendola dello studio Archer Associati, che attraverso questi strumenti hanno lavorato anche all’Arena Kombëtare, lo Stadio della Nazionale dell’Albania, a Tirana, e al Viola Park di Firenze, due impianti di nuova generazione che rappresentano delle eccellenze per il settore, anche nel campo della sostenibilità. E ancora Marco Lotti, co-fondatore di 4Days. Professionisti che hanno illustrato, anche ai più giovani, un mondo ancora tutto da scoprire, che può offrire grandi opportunità.















