Vincenzo Caso e Giulia Gabrielleschi sono i vincitori della 62esima Traversata dello Stretto, l’attesa grande classica del nuoto di fondo. Il nuotatore napoletano è il vincitore assoluto, arrivando per primo al traguardo posto davanti alla piazza delle Repubbliche Marinare. Battuti al traguardo Giuseppe Ilario e Tiziano Tripodi della Polisportiva Mimmo Ferrito. Il tempo, ufficializzato dalla Federazione cronometristi italiana, è di 48 minuti e 28 secondi.
Per Giulia Gabrielleschi, invece, poco meno di tre minuti di distanza rispetto a Caso a testimonianza di quanto il confine tra le due categorie sia piuttosto labile. La manifestazione è entrata ufficialmente a far parte degli eventi sportivi nazionali ed internazionali riconosciuti dal Governo italiano. È la prima volta che una gara di nuoto di fondo ottiene il prestigioso riconoscimento da parte del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un testa a testa emozionante sino al traguardo
Partiti da Capo Peloro-Torre Faro, a Messina, i nuotatori più accreditati hanno formato un gruppo di testa di sei atleti a dettare il ritmo della nuotata. In prossimità della boa di virata la coppia Caso-Ilario ha staccato gli avversari. Entrambi i rappresentanti delle Fiamme Oro sono arrivati a braccetto a Villa San Giovanni, giocandosi la vittoria fino all’ultima bracciata. Uno sforzo in più che ha premiato Caso in un testa a testa intenso ed emozionante, quasi in fotocopia rispetto allo scorso anno quando lo stesso Ilario non era riuscito a imporsi per una frazione di secondo.
Immensa soddisfazione per Giulia Gabrielleschi, capace di precedere tutte le rivali al traguardo con il tempo di 50 minuti e 54 secondi. Dietro di lei, anzi a braccetto con lei, Iris Menchini dei carabinieri a finire seconda per meno di un istante sempre col tempo di 50 minuti e 54 secondi. Altra incredibile emozione e adrenalina pura. Emma Micheletti del Nuoto Venezia è salita sul terzo gradino del podio.



















