Monte Pellegrino, che sovrasta la città di Palermo, è una meta privilegiata per gli amanti della natura e della spiritualità. Ma come arrivare al santuario di Santa Rosalia? In molti se lo stanno domandando in vista del Festino, ma anche in altri periodi dell’anno è meta ambita. Questo luogo di culto dedicato alla patrona della città spicca proprio sul monte ed è raggiungibile attraverso diversi percorsi escursionistici, che offrono scorci panoramici mozzafiato e una ricca biodiversità. Tra questi, spiccano per bellezza e particolarità il Sentiero della Valle del Porco, il Sentiero della Rufuliata, il Sentiero per la Grotta Niscemi, la Scaletta della Perciata e, naturalmente, la celebre Scala Vecchia.
Come arrivare al santuario di Santa Rosalia?
Ecco i 5 percorsi più conosciuti per poter raggiungere il santuario di Santa Rosalia, questi sono solo alcuni per scoprirli tutti si possono utilizzare applicazioni come outdooractive, wikiloc o google maps.
Scala Vecchia: Il sentiero più celebre

- Lunghezza: 4 km
- Dislivello: 450 m in salita
- Tempo di cammino: tre ore
- Difficoltà: bassa
La Scala Vecchia rimane il percorso più famoso e frequentato per raggiungere il Santuario di Santa Rosalia. Questo antico sentiero di circa 4 chilometri, costruito nel XVII secolo, è un simbolo di devozione e tradizione. Partendo da Palermo, la Scala Vecchia si inerpica lungo le pendici del monte, offrendo vedute panoramiche della città e del mare. Le cappelle e le croci lungo il cammino offrono momenti di riflessione e riposo ai pellegrini.
Sentiero della Valle del Porco: sulle orme di Santa Rosalia

- Lunghezza: 1,68 km
- Dislivello: 321m in salita
- Tempo di cammino: un’ora e mezza
- Difficoltà: alta
Sul versante ovest del Monte Pellegrino, il Sentiero della Valle del Porco è un ripido tracciato lungo circa 1,5 chilometri che, secondo la tradizione, fu percorso anche da Santa Rosalia. L’accesso al sentiero si trova presso le Scuderie Reali nel Parco della Favorita. Attraversando uno stretto vallone costeggiato da rupi calcaree ricoperte da una fitta vegetazione, questo sentiero offre un’esperienza immersiva nella natura selvaggia. Il cammino, sebbene breve, è impegnativo a causa della pendenza, ma regala una sensazione di intimità con la natura e una connessione storica con la santa.
Sentiero della Rufuliata: un percorso agevole

- Lunghezza: 2,8 km
- Dislivello: 351m in salita
- Tempo di cammino: un’ora e mezza
- Difficoltà: medio bassa
Poco a nord della Valle del Porco si snoda il Sentiero della Rufuliata. Questo percorso, più agevole rispetto al precedente, si ricongiunge infine con il Sentiero della Valle del Porco. Ideale per chi cerca un’alternativa meno impegnativa, la Rufuliata permette di godere della bellezza del Monte Pellegrino senza affrontare pendenze eccessive, mantenendo però l’atmosfera incantevole della vegetazione mediterranea.
Sentiero per la Grotta Niscemi e la Roccia dello Schiavo: un viaggio nel tempo

- Lunghezza: 3 km
- Dislivello: 411m in salita
- Tempo di cammino: due ore e mezza
- Difficoltà: medio bassa
Il Sentiero per la Grotta Niscemi, accessibile dalle Ex Scuderie Reali, costeggia la base del versante ovest del monte e conduce a uno dei siti archeologici più affascinanti della zona. La Grotta Niscemi, situata sulle pendici occidentali del Monte Pellegrino, conserva testimonianze di arte rupestre risalenti al Paleolitico superiore. Le pitture e incisioni, scoperte dopo quelle più famose delle grotte dell’Addaura, offrono un prezioso sguardo sulla preistoria siciliana. Il percorso prosegue verso la Roccia dello Schiavo, offrendo un cammino ricco di suggestioni storiche e naturali.
Scaletta della Perciata: un’avventura per esperti

- Lunghezza: 6 km
- Dislivello: 450m
- Tempo di cammino: cinque ore circa
- Difficoltà: Esperti
Sul versante est del monte, a nord delle Grotte dell’Addaura, si trova la Scaletta della Perciata. Questo sentiero è percorribile con difficoltà e richiede l’uso di corde, rendendolo adatto solo agli escursionisti più esperti e avventurosi. La scalata, se affrontata con la giusta preparazione, offre un’esperienza emozionante e panorami spettacolari, regalando una prospettiva unica del Monte Pellegrino e della costa palermitana.
La magia del Santuario, dopo la fattica dei sentieri naturalistici per Monte Pellegrino
Arrivati in cima, i pellegrini sono accolti dalla vista imponente del Santuario di Santa Rosalia, un luogo di grande importanza spirituale e storica. La chiesa, incastonata nella roccia, custodisce le reliquie della santa e offre ai visitatori un luogo di pace e contemplazione. Dalla terrazza del santuario, lo sguardo spazia su Palermo e sul mare, regalando un panorama che ripaga di ogni sforzo fatto durante la salita.

Consigli per gli escursionisti
Indipendentemente dal sentiero scelto, è fondamentale essere ben preparati per affrontare l’escursione. Si consiglia di partire di buon mattino, soprattutto durante i mesi estivi, per evitare le ore più calde. Scarpe comode, acqua a sufficienza e una macchina fotografica sono essenziali per godere appieno dell’esperienza. Ogni sentiero offre un’avventura unica, permettendo ai visitatori di scoprire la bellezza selvaggia del monte e di connettersi con la ricca tradizione culturale e religiosa di Palermo.




















