La foto con il Dalai Lama sorridente, scattata sei anni fa a Vilnius, campeggia su uno scaffale nell’elegante sala riunioni al secondo piano della palazzina in via Rosolino Pilo 11 a Palermo che da un paio di anni è diventata il quartier generale di uno degli avvocati civilisti più influenti della città, con una vocazione sempre più internazionale nonché console onorario della Lituania. È qui che Alessandro Palmigiano si riunisce con i sedici, tra collaboratori e avvocati, che fanno parte del suo staff o riceve i suoi clienti. Ed è qui che si costruiscono le strategie delle cause più complesse e si sviluppa anche il nuovo recentissimo ramo di attività dedicato agli stranieri che vogliono acquistare immobili in Italia.
Sono passati 16 anni da quando nel 2008 Alessandro Palmigiano vinse il ricorso delle associazioni di categoria guidate da Confcommercio contro la ztl di Diego Cammarata. Oggi, si affilano le armi di una nuova, ambiziosa sfida legale: citare in giudizio la Regione Siciliana come responsabile per carenza di vigilanza e chiedere il risarcimento dei danni causati alle abitazioni e alle imprese negli incendi dell’estate scorsa. “Una causa difficile che si articola come una class action” spiega l’avvocato che è a capo dello studio fondato nel 1954 dal padre, l’avvocato Gaetano Palmigiano detto Ennio, ed entrato nella classifica del Sole 24 Ore “Gli Studi Legali dell’Anno” 2023.
Alessandro Palmigiano racconta la sua attività da avvocato
Alessandro Palmigiano ha parlato innanzitutto di come è cambiata la sua attività legale negli ultimi anni. “Stiamo puntando molto sul diritto bancario e sul valorizzare i talenti. Abbiamo così lanciato una borsa di studio intitolata a Gaetano Ennio Palmigiano, di 3000 euro. Gli studenti italiani che invieranno le loro tesi in diritto bancario entro il 30 ottobre parteciperanno alla selezione. Il migliore vincerà anche sei mesi di stage presso il nostro studio”.

Lo studio si occupa anche di clienti oltre i confini della Sicilia. “Abbiamo preso una nuova sede secondaria ad Acquasparta, un bellissimo borgo dell’Umbria, per ricevere una parte di clientela in grande espansione: gli stranieri che vogliono acquistare case in Italia. È il progetto Moving to Italy e riunisce chi lavora in smart working e vuole farlo in Italia o chi va in pensione e sceglie il nostro Paese per il suo buen retiro. I nostri clienti vengono dagli Stati Uniti, dall’Australia, dalla Francia, dalla Svezia e dal Belgio. Lo studio si occupa di offrire consulenza a 360 gradi, per la due diligence, che consiste nel controllare i documenti di una compravendita immobiliare, per avere tutte le carte in regola e fare anche da interpreti con le agenzie immobiliari o i notai”.
Non mancano inoltre le cause collettive. “Stiamo seguendo un’azione di risarcimento danni per un gruppo di persone e imprese che sono state danneggiate dagli incendi della scorsa estate. Agiremo contro la Regione Siciliana. Riteniamo che la Regione sia responsabile perché ha degli obblighi stabiliti dalla legge e che consistono nella prevenzione sul territorio, come quello di vigilare sulle linee taglia fuoco, sul catasto dei terreni, con l’adozione di apposite misure ma in quel caso, non furono adottate”, ha annunciato Alessandro Palmigiano.
L’incarico di console onorario della Lituania
Alessandro Palmigiano non è solo avvocato, ma anche console onorario della Lituania. “Il consolato nacque nel 2009 perché il Ministero degli Esteri lituano aveva la volontà di avere un punto di riferimento in Sicilia. Come console, mi occupo di una funzione triplice, quella di sviluppare il commercio, il turismo e le attività economiche tra Sicilia e Lituania, avviando gemellaggi come tra Palermo e Vilnius e missioni come con Confindustria, scambi commerciali di prodotti come vino e olio”.
Ma non solo. “Inoltre, il console ha una funzione istituzionale e assiste i cittadini che in Sicilia sono circa 300, quasi tutte donne che sono sposate o fidanzate con palermitani. Una coppia, ad esempio, vive tra Messina ed Itala, un paesino vicino Taormina e ha messo su un business offrendo un pacchetto ‘matrimonio’ ai lituani: organizza i voli, la funzione e offre la location. Ci sono altre che commerciano in prodotti lituani come mobili, pellet, la sabbia dei campi da tennis o lavorano nel campo del turismo. Il console anche interviene in caso ci siano problemi più gravi come quando quest’inverno una turista fu violentata alla Vucciria”.

“La Lituania – ha concluso – è in forte espansione. In questi anni sono nate tante enoteche dove si bevono i vini Planeta e Rallo. Anche l’olio Ravidà ha fatto accordi. Tra i progetti in cantiere, una grossa produzione teatrale, che impiegherà 100 comparse all’aperto, da realizzare la prossima estate”.



















