A distanza di anni dalla sua chiusura, hanno preso il via i lavori di ristrutturazione all’ex Motel Agip a Palermo, rilevato dal Gruppo Bulgarella lo scorso anno per 3 milioni di euro. L’albergo sarà sottoposto ad una totale riqualifica e diventerà una struttura alberghiera a 4 stelle, cambiando anche lo storico nome.
Il progetto di ristrutturazione dell’ex Motel Agip
“Il progetto prevede sette piani fuori terra per un totale di 120 camere, oltre a ristorante, bar, cucina, tre sale conferenze, locali tecnici e magazzini”, ha annunciato Ray Lo Faso, direttore generale. “L’hotel sarà moderno ed efficiente, con un’anima green, ma riporterà chiari riferimenti alla storia, ai monumenti e ai colori della città”. C’è già la data di inaugurazione: “Riaprirà nel 2025 e il nostro obiettivo è quello di raggiungere 60.000 presenze annuali”.
La posizione dell’ex Motel Agip a Palermo è strategica, data la facilità con cui è raggiungibile da ogni zona della città. L’ingresso alla struttura inoltre sarà agevolato da un parcheggio privato con accesso esclusivo all’albergo.
Le idee del Gruppo Bulgarella
Il Gruppo Bulgarella non è nuovo ad operazioni simili a quella attuate per l’ex Motel Agip di Palermo. Ben 16 dei 31 alberghi posseduti dal gruppo in Sicilia, Toscana, Veneto, Emilia Romagna e Liguria, sono stati realizzati a partire da beni vincolati dalla Soprintendenza. L’attenzione dei dirigenti è ora interamente concentrata sulla riqualificazione di tre importanti strutture acquisite recentemente, tra cui proprio quella nel capoluogo siciliano. “Il nostro Gruppo ha un modello di sviluppo chiaro: acquisiamo immobili unici nel loro genere e li trasforma in strutture ricettive di pregio, puntando sul recupero e sul prestigio della location. In questo modo si regala all’ospite un’esperienza carica di atmosfera e autenticità”, ha spiegato Ray Lo Faso.
“Rispetto ad altre nostre strutture di proprietà, l’ex Motel Agip possiede caratteristiche più commerciali, ma siamo stati attirati da quello che l’immobile ha rappresentato nei decenni per la città e soprattutto dalla ritrovata effervescenza di Palermo. Sono convinto che la città stia vivendo un nuovo risveglio da un punto di vista turistico, ma che molto ci sia ancora da fare per crescere. I luoghi e i percorsi per raggiungerli dovrebbero essere curati in modo maniacale, dall’aspetto della pulizia a quello degli arredi urbani. Occorrerebbe garantire servizi di trasporto efficienti. Se la città e la sua amministrazione sapranno fare questo salto in avanti – ha concluso – i benefici dal punto di vista delle presenze turistiche e dell’indotto economico saranno immediati”.


















