Preparare i ragazzi con autismo e quelli con delle disabilità intellettive e relazionali a una vita indipendente promuovendone l’integrazione sociale. È questo l’intento del nuovo centro TMA 3.0 che è stato inaugurato e aperto, domenica 15 settembre, a Siracusa. Una struttura d’eccellenza e di grande rilievo nel panorama siciliano e nazionale, che rappresenta la terza in Italia per grandezza ed è stata promossa dai medici Giovanni Caputo e Giovanni Ippolito. Presenti alla cerimonia inaugurale avvenuta in via San Metodio, oltre al sindaco della città di Siracusa, Francesco Italia, e al deputato regionale Carlo Gilistro, tanti familiari degli oltre 250 ragazzi che praticano le TMA in Sicilia, nelle province di Siracusa, Catania e Messina, ma anche i rappresentanti di numerose associazioni locali.
Sport, crescita e autonomia: gli obiettivi del nuovo centro per l’autismo a Siracusa
Il responsabile del centro per ragazzi con autismo e disabilità intellettive, Francesco Paoletti, ha parlato dell’importanza di “aiutare le famiglie di questi bambini per non farle sentire sole”. Concetto ribadito fortemente dal sindaco Italia, che ha da tempo a cuore la causa e ha sostenuto l’apertura della struttura. “I numeri legati a queste patologie – ha detto il primo cittadino di Siracusa – sono in costante crescita, per cui bisogna fare il massimo aiutando sempre più le famiglie in quello che è un percorso sicuramente non semplice”.
I medici ideatori del trattamento multisistemico, Caputo e Ippolito, hanno quindi parlato della “necessità di dare dignità a questi ragazzi attraverso un percorso consistente in una serie di attività ludiche e sportive dal valore terapeutico”. I giovani ospiti del centro, già più di 50, saranno seguiti da un’equipe specializzata che applicherà il TMA intervenendo sui vari sistemi funzionali, quello relazionale, cognitivo, comportamentale, emotivo, senso-motorio e motivazionale.
Le attività del centro TMA 3.0 e i contesti prettamente “familiari”
Tra le attività del centro assumono dunque grande importanza quelle di carattere sportivo, come il pattinaggio, il basket, la pallavolo, il calcetto e l’arrampicata. Il tutto si svolgerà in dei grandi spazi che riproducono la vita familiare, in cui i ragazzi possono sentirsi a loro agio per lavorare sull’autonomia. È presente anche un mini appartamento dai contesti molto simili a quelli quotidiani.
“Questa struttura – ha tenuto a sottolineare durante la presentazione il deputato regionale Gilistro, noto a Siracusa da decenni per la sua attività di pediatra e per aver sempre mostrato grande sensibilità nei confronti delle problematiche legate ai ragazzi — rappresenta un importante segnale d’inclusione e attenzione verso chi ha bisogno di cure speciali. A tal proposito ho già avviato diverse interlocuzioni a Palermo per ottenere un tavolo tecnico con l’intento di fare di Siracusa il centro pilota per i progetti che sostengano adeguatamente i ragazzi con sindrome dello spettro autistico e le loro famiglie”.



















