In occasione dell‘Expo 24 e del G7 Agricoltura e Divinazione, nella suggestiva cornice di Piazza Duomo a Ortigia, è stato presentato in anteprima il docufilm Un Mediterraneo di Biodiversità. Un progetto nato per promuovere la sostenibilità ambientale e la tutela della biodiversità nei territori siciliani e maltesi. L’iniziativa, voluta da Arpa Sicilia su proposta dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha visto la luce grazie al finanziamento del Programma Interreg Italia-Malta Va 2014-2020, nell’ambito del progetto Corallo+Si.
Il docufilm Un Mediterraneo di Biodiversità, diretto da Riccardo Cingillo, con soggetto e testi firmati da Ignazio Cammalleri, direttore dell’Unità Operativa Ricerca e Innovazione di Arpa Sicilia, e Rosanna Costa, responsabile scientifico del progetto, punta i riflettori sugli ecosistemi unici delle isole di Pantelleria, Lampedusa, Ustica e Capo Milazzo. Attraverso tecnologie innovative, il film racconta l’importanza della conservazione e fruizione sostenibile delle aree naturali, parte integrante della Rete Natura 2000.
La presentazione di Un Mediterraneo di Biodiversità
Durante la presentazione del docufilm, l’assessore Giusi Savarino ha sottolineato l’importanza di promuovere la biodiversità come volano per lo sviluppo territoriale sostenibile. “Insieme ad Arpa Sicilia, svilupperemo progetti che valorizzano la biodiversità regionale, mettendo in luce e proteggendo i tesori naturali della nostra terra e dei nostri mari”, ha dichiarato.
L’opera è solo una delle iniziative previste da Arpa Sicilia per la tutela dell’ambiente. Il direttore generale, Vincenzo Infantino, ha evidenziato l’importanza di sensibilizzare il pubblico attraverso immagini suggestive, capaci di raccontare la bellezza degli ecosistemi siciliani. “Abbiamo voluto raggiungere il cuore delle persone attraverso immagini che raccontano la profondità dei nostri mari e la ricchezza della biodiversità terrestre”.

Il progetto Corallo+Si
Uno degli aspetti più interessanti del progetto Corallo+Si, all’interno del quale si inserisce il docufilm Un Mediterraneo di Biodiversità, riguarda l’utilizzo di tecnologie avanzate per il monitoraggio e la gestione dei dati ambientali. Vincenzo Infantino ha annunciato che Arpa Sicilia sta portando avanti un ambizioso piano di informatizzazione dell’Agenzia, con la creazione di una piattaforma digitale che raccoglierà in tempo reale le informazioni provenienti dai sistemi presenti in tutta la regione. “Collegheremo questi dati con quelli sanitari dei pazienti, grazie a una collaborazione con ospedali e università italiane, permettendo una visione integrata e completa dello stato di salute del nostro ambiente e delle persone”.

È dunque stato posto l’accento sulla necessità di tutelare il patrimonio naturale mediterraneo e di promuovere la sostenibilità ambientale attraverso l’uso di tecnologie avanzate e la collaborazione tra istituzioni. Il progetto Corallo+Si rappresenta un passo importante verso una gestione più consapevole delle risorse naturali, rendendo accessibili al grande pubblico le meraviglie naturali della Sicilia e dell’arcipelago maltese.
Il docufilm Un Mediterraneo di Biodiversità si propone di diventare uno strumento efficace per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di proteggere la biodiversità, promuovendo una fruizione sostenibile delle aree protette e un futuro più verde per il Mediterraneo.





















