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“Non ho paura di essere Donna”, a Catania lo spettacolo teatrale contro la violenza di genere

Una borsa al centro del palco per simboleggiare l'universo femminile tra forza, paure e sogni e diversi monologhi che raccontano la donna in tutte le sue infinite sfaccettature: il progetto di Alessandro Falco e Laura Cotza ha commosso Catania

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La rappresentazione teatrale “Non ho paura di essere Donna”, della compagnia 2inScena, ha conquistato il pubblico presente domenica 24 novembre al “Centro Studi Laboratorio d’Arte” di Catania. Una data certamente significativa (alla vigilia della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne), in una location altamente suggestiva che profuma d’arte in ogni suo angolo. Ideato nel 2020, in piena pandemia, lo spettacolo celebra la forza femminile in ogni sua forma: donne che affrontano sfide senza nascondere fragilità e sorrisi.

Il progetto “Non ho paura di essere Donna”

Il sodalizio tra Alessandro Falco e Laura Cotza, rispettivamente regista ed attrice dello spettacolo teatrale e canoro “Non ho paura di essere Donna”, nasce ufficialmente nel febbraio 2022. I due vantano però rispettivamente oltre vent’anni di esperienza, caratteristica emersa prepotentemente durante la messa in scena. La compagnia 2inScena punta a diffondere l’arte in ogni forma e sfaccettatura tramite spettacoli, laboratori e performance, coinvolgendo un pubblico ampio e variegato, oltre ogni genere ed età.

È proprio da un’idea di Alessandro Falco che ha preso vita “Non ho paura di essere Donna”. Dopo il debutto a Torino nel 2021, il successo è stato notevole. “Abbiamo girato molto, l’impatto è positivo. Non è uno spettacolo fine a se stesso, ma ad una tematica, a trasmettere un messaggio molto importante”, ha spiegato il regista a Be Sicily Mag. Sul palco del “Centro Studi Laboratorio d’Arte” energia e sensibilità hanno così toccato gli spettatori, i quali in diversi momenti hanno accompagnato lo spettacolo con applausi ed un’elevata dose di commozione.

Al centro del palco una borsa, un accessorio che simboleggia l’universo della donna tra forza, paure e sogni, da cui parte un viaggio nelle sfaccettature della femminilità. Laura Cotza infatti coi suoi monologhi e con le sue canzoni interpreta figure diverse tra loro e per questo uniche: mogli o madri, donne in carriera o donne barbie, che hanno subito violenze ma che continuano a combattere. La compagnia ha saputo creare e rappresentare una metafora di grande impatto mostrando una poliedricità notevole. La serata si è chiusa tra applausi scroscianti, coronando un weekend speciale iniziato il giorno prima con il laboratorio “Non ho paura di essere Donna Lab”, che ha coinvolto per la prima volta anche due uomini. Un segnale certamente positivo per la città.

Gli spettacoli in Sicilia

Quella di domenica 24 novembre non è stata però la prima volta di “Non ho paura di essere Donna” in Sicilia. Dopo le 20 repliche al nord Italia, la compagnia ha omaggiato con la sua arte anche l’Isola lo scorso ottobre nella terza edizione del Catania Fringe Festival. L’evento ci ha dato la possibilità di conoscere tanti artisti: da qui è nata una collaborazione con Alfredo Lo Piero e l’associazione Officina Teatro Canzone, una bella realtà conosciuta e consolidata in Sicilia. All’interno dello spettacolo ospitiamo Cristina Giarmanà. Con lei e Laura Cotza abbiamo due attrici sul palco per raccontare la Donna in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”, ha raccontato ancora Alessandro Falco.

La Sicilia, purtroppo, resta ad oggi tra le regioni con il più alto numero di reati di violenza domestica e stalking: questo è quanto emerge dai dati del Ministero degli Interni e Save the Children. Tuttavia, cresce la consapevolezza: il caso Giulia Cecchettin sembra aver spinto molte vittime a denunciare e a non avere paura. Per fronteggiare questa emergenza, scuole e aziende dell’Isola promuovono progetti di educazione all’affettività e iniziative come le Panchine Rosse, che possono essere un valido ausilio per sensibilizzare la collettività. 

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I prossimi progetti di 2inScena

E sui progetti futuri della compagnia 2inScena, Alessandro Falco ha rivelato: “Abbiamo altri spettacoli in produzione. Uno sulla diversità di genere col quale abbiamo debuttato l’anno scorso e di cui presto annunceremo delle date. Poi abbiamo un lavoro sulle canzoni di Lucio Dalla con musicisti dal vivo, un cantante ed un’attrice. Infine uno sulle sigle dei cartoni animati, quindi spaziamo veramente su tanti generi”. 

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