Si è svolta lunedì 2 dicembre, al Teatro Massimo Garibaldi del capoluogo siciliano, la cerimonia di premiazione dei vincitori del “Genio città di Palermo” condotta dai giornalisti Licia Raimondi e Roberto Gueli. Dieci le eccellenze che hanno ricevuto il riconoscimento sul palco: da Sara Anselmo ad Eleonora Abbagnato. Infine il commovente omaggio al compianto Totò Schillaci.
Le dieci eccellenze premiate col “Genio città di Palermo”
La biofisica Sara Anselmo, 30enne che con i suoi studi cerca di sconfiggere il cancro, è salita sul palco per ricevere il premio “Piccolo Genio di Palermo”. Commovente il ricordo del padre prematuramente scomparso proprio a causa di un tumore. Tra i riconoscimenti anche quello al giornalista Vincenzo Morgante, che ha raccontato una professione cambiata nel tempo. È proprio per questo che, come ha dichiarato, “serve curiosità ma anche umiltà” per portarla avanti. E ancora il pittore Pippo Madà, che si è commosso ricevendo la statuetta, e la scrittrice Simonetta Agnello Hornby, arrivata dall’Inghilterra per ritirare il premio. Nelle sue dichiarazioni la passione per Palermo e per chi la abita: “Conoscendo gli inglesi, i palermitani sono decisamente meglio”, ha affermato.
Premiati anche il giudice della Corte costituzionale Giovanni Pitruzzella; la fondatrice della casa di accoglienza San Vincenzo de’ Paoli, Suor Susanna Scaraggi, che ha ricordato quanto sia fondamentale la solidarietà; il luminare Ettore Cittadini, medico di fama mondiale che ha contribuito nella ricerca e applicazione della fecondazione assistita; il maestro pasticcere Nicola Fiasconaro, che rivolgendosi ai giovani li ha invitati a non “perdere i loro sogni e non abbattersi mai”. Il premio è andato anche alla società Just Maria, che ha valorizzato l’immagine di Palermo. Durante la manifestazione premiate anche le cinque strutture palermitane in stile Liberty, sopravvissute al boom edilizio degli anni Sessanta.
I riconoscimenti nel mondo dello sport
Per quel che riguarda il mondo dello sport, il “Genio città di Palermo” ha premiato il campione di atletica Salvatore Antibo: “Se ho raggiunto grandi traguardi è grazie ai sacrifici che ho fatto”, ha dichiarato. A rappresentare la danza Eleonora Abbagnato, omaggiata con ovazione dell’intero Teatro. “Sono felice di ricevere questo premio e orgogliosa di essere palermitana. Per me vale tanto. Sono stata in questo teatro da piccola, è stato davvero emozionante, principalmente sentire il calore del pubblico giovane e felice di accoglierci. Quindi è davvero commovente essere qui e sono molto fiera di essere palermitana”, ha affermato.

Infine, standing ovation per il momento finale dedicato al ricordo di Totò Schillaci, che avrebbe compiuto 60 anni lo scorso 1° dicembre. La moglie, Barbara Lombardo ha ritirato il riconoscimento, tra applausi e commozione.“Sono molto emozionata, vedendo queste immagini lo sono ancora di più. Ringrazio il sindaco di Palermo e soprattutto la mia città, la città di Totò. Le sue radici sono qua, erano qui. Lui da lassù sarà felice di ricevere questo premio dalla sua città, che veramente amava tanto”.

Il commento degli organizzatori del “Genio città di Palermo”
“Il Genio città di Palermo – ha affermato Elio Adelfio Cardinale, presidente della giuria – è una manifestazione bellissima, piena non solo di persone di altissima qualità che sono i premiati, ma da centinaia e centinaia di studenti che questa volta sono stati protagonisti. Il premio vuole essere un impegno per il loro futuro. Già nello zaino scolastico di ognuno di loro c’è un simbolo del Genio che riceveranno un giorno. Tutto questo è stato possibile grazie al dottore Corsini, che è stato un grande regista e, come tutti i grandi registi, spesso in secondo piano, è stato veramente il protagonista. Tutti noi abbiamo fatto una bellissima figura. Abbiamo già delle idee per il prossimo anno e credo che il premio crescerà sempre di più. Sono certo che diventerà il premio Oscar di Palermo nel mondo”.

“Il professore Cardinale – ha replicato Fabio Corsini, organizzatore del premio – è indubbiamente gentilissimo. In realtà i contenuti erano importanti e ovviamente è stato semplice organizzare l’evento in un luogo meraviglioso, che abbiamo la fortuna di avere qui a Palermo, come il Teatro Massimo. Il premio Genio di Palermo è un’iniziativa incredibile che è cresciuta ancora di più quest’anno e sono certo che crescerà sempre di più”.


















