La scrittura è un’arte che l’Università di Catania (UNICT) si impegna a stimolare. Ne è un esempio il Premio letterario Luigi Pirandello, organizzato proprio dall’Ateneo in collaborazione con l’ERSU e giunto alla sua decima edizione. La serata di premiazione andata in scena venerdì 13 dicembre nella Sala Pinacoteca del Museo Diocesano è stato un momento altamente suggestivo per l’intera comunità cittadina. Alla cerimonia erano presenti numerose personalità di spicco, tra cui il rettore Francesco Priolo; Gaetano Galvagno, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Federico II; Rossana Signorino, presidente dell’ERSU di Catania e Salvo Cannizzaro, vicepresidente dell’ERSU e delegato per la Cultura. L’obiettivo dell’evento è quello di creare un collegamento tra l’Università e il mondo del lavoro e, dati i risultati, non si può che definire raggiunto, almeno per quest’anno.
Premio letterario Luigi Pirandello: “Lettore torna a casa”, la traccia del concorso
Il Premio letterario Luigi Pirandello è rivolto agli studenti regolarmente iscritti all’Ateneo catanese o ad altre istituzioni di Alta Formazione di sua competenza. Il concorso letterario prevede l’assegnazione di tre borse di studio del valore rispettivamente di 1.000, 700 e 500 euro, oltre a vari riconoscimenti speciali riconosciuti dalla giuria da 100 euro ciascuno. I partecipanti hanno avuto il compito di sviluppare un elaborato di massimo 4.000 battute, spazi inclusi, ispirato al saggio di Maryanne Wolf: Lettore, vieni a casa. Il cervello che legge in un mondo digitale. Un tema molto attuale.
Il testo evidenzia infatti come l’alfabetizzazione rappresenti una delle conquiste evolutive più significative per l’Homo sapiens, capace di trasformare non solo le connessioni cerebrali, ma anche il pensiero umano. Gli elaborati richiedevano una riflessione sul valore della lettura nell’era digitale e la proposta di idee innovative per un’educazione alla lettura in grado di bilanciare attenzione, riflessione e approfondimento. Il tutto tenendo conto dei rischi legati alla crescente diffusione dei contenuti digitali.
Gli elaborati giudicati più meritevoli dalla giuria presieduta da Sarah Zappulla Muscarà e composta da Sissi Sardo, Gloriana Orlando e Simone Dei Pieri sono stati quelli di Alessandra Nicosia, Sara Battiato ed Oriana Gianfrido

Tra i premiati Sergio Rubini, il suo Leopardi conquista il pubblico
Il Premio letterario Luigi Pirandello è stata anche occasione per rendere omaggio alle eccellenze della cultura italiana. I riconoscimenti di quest’anno sono stati assegnati ad Antonio Troiano, caporedattore della Cultura del Corriere della Sera e direttore dell’inserto domenicale La Lettura, e a Sergio Rubini, Leonardo Maltese e Giuseppe Caschetto, rispettivamente regista, attore protagonista e produttore di Leopardi. Il poeta dell’infinito, serie tv di cui è stata proiettata in anteprima una breve scena. La messa in onda è prevista sulle reti Rai il 7 e l’8 gennaio 2025.
Un altro riconoscimento è andato a Eugenio Murrali, giornalista e scrittore, che ha affrontato nel suo libro Marguerite è stata qui le tematiche legate al ruolo della donna nella società e alla sostenibilità, proponendo una riflessione di grande attualità. L’opera racconta il significativo percorso di una donna coraggiosa e libera che ha attraversato il Novecento, vivendo due guerre mondiali, la Guerra Fredda e, nella sua vita privata, le passioni degli anni Trenta.



















