Champagne di Maison, Crémant, Franciacorta o (giammai!) Prosecco? Tutt’altro. Il brindisi di tendenza per il Capodanno 2025 parla siciliano. Una scelta raffinata che regala una esperienza sensoriale unica, perché nel calice c’è il particolarissimo terroir di una regione che, nel tempo, grazie alla sua lunga tradizione vinicola e alla sua capacità di innovare, ha imparato a competere con le più note etichette francesi e del nord d’Italia.
Con cosa brindare allora a Capodanno 2025? La scelta è ormai vastissima – sempre restando nel campo dell’eccellenza – e, oltre a non deludere le aspettative più esigenti, ha il valore aggiunto di offrire supporto ed apprezzamento al lavoro dei produttori siciliani che hanno saputo conquistare i giudizi più lusinghieri di super esperti e Guide di settore.
Brindisi di Capodanno 2025: cosa si beve in Sicilia
Ecco una piccola rassegna delle bolle sicule più interessanti – dalla Sicilia occidentale a quella orientale – con una selezione che trae spunti anche dall’interessante overview sulle bollicine siciliane offerta dalla prima edizione di Vinacria, la rassegna enologica che ha debuttato a metà dicembre a Siracusa, nel contesto del Mercato di Ortigia.
Abbiamo scelto sei “frizzanti etichette”, da stappare esprimendo un desiderio, per il brindisi più scaramantico dell’anno.
De Bartoli Terza Via
“La terza via del Grillo”, come ama definirla Renato De Bartoli, che continua sul solco tracciato da suo padre Marco, è un magnifico Metodo classico millesimato che porta con sé tutto il respiro del Mediterraneo, grazie alla sua spiccata nota marina e alla complessità terziaria eccezionale. Le vigne, vecchie di almeno 30 anni, radicano nei terreni calcarei di Contrada Samperi, a Marsala (Trapani) e conferiscono al vino una mineralità salina inconfondibile. Pas dosè, con sentori di agrumi e spiccata componente citrina, è verticale e al contempo rotondo, con il legno che si integra in maniera gentile e armoniosa. Impossibile non riconoscerlo al primo sorso.
Cristo di Campobello Rosato Extra Brut 36 mesi
L’anima di questo elegante rosato Extra Brut è il Nero d’Avola, che affina per 36 mesi sui lieviti e si distingue per la sua mineralità gessosa. Il colore rosato brillante e il perlage fine lo rendono ideale per accompagnare antipasti di mare e pietanze leggere. Un’esperienza gustativa che celebra l’autenticità del territorio siciliano, in quel particolare angolo dell’isola che è Campobello di Licata, in provincia di Agrigento.
Cantine Russo Mon Pit Brut Rosè
80% Nerello Mascalese e 20% Nerello Cappuccio, è un Metodo classico millesimato dal colore ambrato particolarissimo, che racchiude tutta la forza dell’Etna, risultando il più intenso tra i rosati del Vulcano. Nel calice c’è tutta la tradizione tramandata dal fondatore della Cantina, Vincenzo Russo, trisavolo dell’attuale generazione, che a Solicchiata, sul versante nord est dell’Etna, coltivava i suoi vigneti. Le note minerali e la persistenza aromatica lo rendono una scelta eccellente per chi cerca un vino di carattere e struttura.
Cantine Nicosia Sosta Tre Santi 60 mesi
Nato come spumante celebrativo e incluso permanentemente nella linea di spumanti della cantina di Trecastagni (Catania), è tra i più apprezzati spumanti siciliani e continua a fare incetta di premi. Nerello Mascalese al 100%, sorprende per la sua freschezza nonostante l’affinamento lungo 60 mesi. Con una spuma fine e una piacevole acidità, promette un’evoluzione lunga. Per degustarlo ci vuole la pazienza dell’attesa. Qualche minuto in più, dalla bottiglia al calice, perché si liberino tutte le sue mille sfumature.
Cantine Pupillo Podere 27 Moscato Bianco del Cru Mulino 2022
Se potrete degustarlo, siete tra i 3000 fortunati. Tiratura limitata per questo gioiellino della Cantina Pupillo, Moscato bianco in purezza, con viti che si nutrono di un terreno di calcare e conchiglie nel bel mezzo di un parco archeologico. Podere 27 è la particella del vigneto di Targia (Siracusa) e questo spumante millesimato, dal colore giallo paglierino e perlage fine e continuo, fragrante e floreale è perfetto per il brindisi di mezzanotte.
Cantine di Nessuno Apum
100% Nerello Mascalese è uno spumante fatto col cuore, quello di papà Seby Costanzo che lo ha dedicato alla figlia più piccola, Chiara. Apum è il nome con cui lei, nata proprio mentre prendeva vita il progetto delle Cantine di Nessuno, chiamava il padre. Blanc de Noir prevede un affinamento sui lieviti in bottiglia di almeno 48 mesi. Il colore intenso e la complessità aromatica, con una nitida nota salmastra, fanno di questa etichetta una scelta sofisticata e ricercata, sorprendente come lo scenario magnifico dei vigneti a spalliera di Monte Gorna, uno dei crateri spenti dell’Etna, a 750 metri sul livello del mare.





















