Il MuMa – Museo del Mare di Milazzo, fondato dal biologo Carmelo Isgrò, ha ottenuto un nuovo e prestigioso riconoscimento: la struttura è entrata ufficialmente a far parte del Sistema Museale Nazionale, il circuito promosso dal Ministero della Cultura per valorizzare le istituzioni museali italiane. L’ammissione è il risultato di un rigoroso processo di valutazione, durante il quale è stato necessario dimostrare il possesso degli oltre 200 requisiti di qualità richiesti. Dopo un’attenta analisi, la Commissione del Ministero preposta ha espresso parere favorevole, sancendo così l’ingresso del museo nel network ministeriale. Grazie a questo importante traguardo, il MuMa è ora consultabile anche attraverso il portale ufficiale del Ministero della Cultura. Ciò consolida ulteriormente il suo ruolo nella divulgazione scientifica e nella sensibilizzazione ambientale.

Il MuMa di Milazzo e la storia del capodoglio Siso
Il MuMa – Museo del Mare di Milazzo è un museo innovativo che unisce arte, scienza e sensibilizzazione ambientale. La sua nascita ruota intorno alla storia di Siso, un esemplare di capodoglio rimasto impigliato in una rete illegale e poi recuperato dallo stesso Carmelo Isgrò con l’aiuto di alcuni attivisti. Il suo scheletro è esposto nel museo come simbolo delle minacce che incombono sulla fauna marina a causa dell’inquinamento provocato dalla plastica. Il nome Siso gli è stato assegnato in omaggio a un amico di Isgrò, morto tragicamente in un incidente stradale durante i giorni del recupero del cetaceo.
Oltre alla visita dell’imponente scheletro posto in posizione sopraelevata al centro della grande sala, il MuMa è attrezzatto anche installazioni multimediali, esperienze immersive e mostre temporanee che combinano arte e scienza per sensibilizzare il pubblico sui temi della biodiversità e dell’ecosostenibilità.
La soddisfazione di Isgrò
Grande entusiasmo da parte del direttore Carmelo Isgrò per l’ingresso del MuMa – Museo del Mare di Milazzo nel Sistema Museale Nazionale: “Siamo felici di questo importantissimo riconoscimento ufficiale delle istituzioni nei confronti di un museo che da anni si impegna nella salvaguardia del nostro mare e nella promozione culturale e turistica della nostra città, anche a livello internazionale. Non consideriamo questa istituzionalizzazione del Museo come un traguardo, ma come un punto di partenza per attività sempre più grandi e importanti, sempre al fianco delle istituzioni. Un riconoscimento che rappresenta un’ulteriore spinta per rafforzare il sodalizio tra il MuMa e le istituzioni, nell’ottica di una valorizzazione continua del patrimonio culturale e scientifico del territorio”, ha affermato.



















