“Basta con la dittatura della raccolta differenziata imposta dalla mafia dei civili”, questo è il grido – ovviamente ironico – lanciato del signor Pippo, protagonista della nuova campagna a cura di Srr Palermo – Area metropolitana realizzata in collaborazione con il duo comico Matranga e Minafò per promuovere il corretto smaltimento dei rifiuti nel capoluogo siciliano.
La campagna social dell’assurdo di Matranga e Minafò
Il duo comico Matranga e Minafò ha deciso di raccontare il tema della raccolta differenziata dall’inedito punto di vista di chi commette l’atto di abbandonare i rifiuti per strada. “Io ed Emanuele abbiamo cercato di far comprendere la follia di un incivile, incarnando il suo ruolo. Abbiamo immaginato un mondo al contrario”, racconta Antonino Matranga a BE Sicily Mag.
Ogni giorno, da anni, il signor Pippo – interpretato da Emanuele Minafò – ha lanciato il suo sacchetto dell’immondizia nel cassonetto, come fosse una tradizione familiare. Un rito ripetuto alle 8 del mattino, rigorosamente fuori orario. Eppure, una mattina, il contenitore non c’era più. Confuso e disorientato, ha lasciato così i suoi rifiuti per terra, tra le urla dei prepotenti che gli intimano di diventare civile. Ma il protagonista della campagna non cede: va in Comune per protestare, ma si sente dire che bisogna fare la raccolta differenziata per il futuro dei propri figli. Ma lui figli non ne ha, così comincia la sua resistenza passiva tra le mura domestiche, in un salotto trasformato in discarica. Una vera discesa negli inferi domestici dove sparisce persino la moglie.
L’obiettivo della campagna social curata da Srr Palermo – Area metropolitana è quello di coinvolgere attivamente i cittadini in azioni che contribuiscano alla causa. Non solo dunque fruitori, ma anche come attivi protagonisti alla governance ambientale della città, attraverso il progetto complessivo di gestione dei rifiuti. Tutto questo viene trasmesso ai destinatari con il contributo dei comici Antonino Matranga ed Emanuele Minafò.
L’idea dietro la campagna
L’idea per il video deriva dal programma Scup! e, in particolare, dal segmento intitolato L’angolo della denuncia, curato proprio dai comici palermitani Matranga e Minafò. C’è grande attesa per quello che sarà il responso del pubblico: “Non so se la comicità sia la strategia migliore per educare le persone, ma certamente è un metodo che ci è tornato molto utile per raccontare il punto di vista di chi non rispetta le regole. Di personaggi come il signor Pippo ce ne sono tanti in giro e nella loro cultura funziona davvero così: hanno una visione del mondo assolutamente distorta e, oltre a non rendersene conto, sono fermamente convinti che le cose vadano bene così”, ha concluso Antonino Matranga.



















