È stato inaugurato oggi, venerdì 4 aprile, La Dolce vita Orient Express, il primo treno di lusso interamente progettato e costruito in Italia. La partenza è avvenuta da Roma Ostiense con destinazione Montalcino, ma le tappe previste sono numerose. Il convoglio sperimentale percorrerà quattordici delle venti Regioni italiane, arrivando anche in Sicilia. L’Isola non sarà, tuttavia, solo una tappa di passaggio. Il progetto, realizzato da Arsenale e Orient Express con il supporto di Fondazione Fs italiane e Fs treni turistici italiani, ha preso vita infatti proprio qui, dato che le carrozze utilizzate, dopo essere arrivate a fine ciclo, sono state restaurate presso il Cpl di Brindisi e la Omer di Carini, in provincia di Palermo.
Un viaggio alla scoperta delle meraviglie italiane
Sono trascorsi ben 150 anni da quando Georges Nagelmackers realizzò il primo treno di lusso d’Europa, l’Orient Express. Adesso anche il Bel Paese ha abbracciato il settore dei treni di lusso, con un viaggio che mira a far scoprire le bellezze del territorio italiano. Il percorso di La Dolce vita Orient Express si estende da Venezia a Portofino, da Siena ai sassi di Matera, dai vigneti di Montalcino alla via del tartufo verso Nizza Monferrato, fino alle tappe siciliane: Catania, Palermo e Taormina. L’obiettivo è quello di promuovere il turismo lento, che propone non solo le mete italiane più conosciute ma anche quelle ancora da scoprire. Un’occasione unica per i turisti italiani e stranieri.
Con 31 cabine, di cui 18 suite e 12 deluxe a cui si aggiunge la suite La Dolce Vita, il treno La Dolce Vita Orient Express, è pronto a dare ai suoi passeggeri la possibilità di scoprire le eccellenze del territorio, sotto ogni punto di vista: dal turismo all’intrattenimento, fino alla gastronomia. A bordo, infatti, è possibile gustare i menu dello chef tedesco pluristellato Heinz Beck, conosciuto soprattutto per il suo ristorante La Pergola di Roma.
Per i passeggeri appena partiti, si preannuncia insomma un’esperienza unica, tutta made in Italy. Un viaggio di lusso personalizzato sulla base delle esigenze di ognuno. Dal benvenuto con aperitivo con specialità tipiche locali e con una speciale parata d’onore alle Gran Soirée, prima delle quali il personale delle cabine offre cortesemente consigli di stile per coloro che li desiderano. E ancora il Lounge Bar, dove è possibile sfidarsi in una partita a Scopa, tipico gioco italiano di carte, oppure a scacchi. Tutto, tra una tappa e l’altra, potrà essere immortalato in un diario di viaggio, tra fotografie e cartoline.
Alla ricerca dell’eccellenza italiana
Al taglio del nastro de La Dolce vita Orient Express, insieme al Ceo di Arsenale, Paolo Barletta, e a Gilda Perez-Alvarado, Ceo di Orient Express, era presente anche Luigi Cantamessa, Direttore Generale Fondazione Fs Italiane e Ad di Fs Treni Turistici Italiani. I passeggeri sono saliti a bordo del treno, il cui design è un omaggio al fervore artistico ed eclettico dell’Italia degli anni Sessanta. Gli interni sono stati curati da Dimorestudio, che ha reinterpretato il viaggio ferroviario in chiave contemporanea attraverso l’uso di materiali pregiati e artigianali. Una scelta che richiama anche a maestri storici del design italiano come Giò Ponti, Nanda Vigo, Gae Aulenti e Osvaldo Borsani. L’ambiente vuole dunque unire storia e modernità per dare un’esperienza immersiva ai suoi passeggeri, che non vedono l’ora di scoprire il Bel Paese ad ogni sosta e non solo.




















