Una carriera ancora agli albori, ma segnata da un’evoluzione artistica che la sta portando sempre di più a farsi conoscere al grande pubblico. Il sound della cantautrice nissena Lidia Vitrano mescola il pop e l’elettronica, con uno stile fresco e originale. La giovane artista, a BE Sicily Mag, ha raccontato la sua storia, dall’infanzia in Sicilia alle prime esperienze artistiche che l’hanno portata al Nord, fino alle aspirazioni future per farsi spazio nel mondo della musica italiana e non solo.

Lidia Vitrano e la passione per la musica
La passione di Lidia per la musica non è sicuramente recente. Fin da quando era bambina, era evidente che avesse una propensione naturale per la scrittura e, in particolare, per la poesia, tanto che i genitori la iscrissero a un corso alle scuole elementari. Poi, a 14 anni, l’avvicinamento al canto, attraverso un’accademia a Caltanissetta, sua città natale. “La musica è sempre stata una presenza costante nella mia vita”, ammette. Dopo essersi diplomata, ha deciso di inseguire il suo sogno a tempo pieno, trasferendosi a Milano, dove ha studiato canto pop rock al CPM Music Institute, laureandosi lo scorso anno.
“Il 2024 è stato un anno cruciale” racconta Lidia Vitrano. I motivi non sono solo da ricondurre alla conclusione degli studi. La sua musica, infatti, proprio in questo periodo, si è evoluta, abbracciando un suono più moderno, con forti influenze elettroniche. “Il mio progetto musicale ha preso una nuova direzione, più incentrata sul pop elettronico. Ho lavorato a stretto contatto con il mio produttore Renato d’Amico, anche lui siciliano, e insieme abbiamo dato un nuovo vestito al mio progetto”.

“Fiume in Piena”, un singolo pop elettronico
Il primo singolo di questo capitolo della carriera di Lidia è “Fiume in Piena“, uscito lo scorso 14 marzo. Il brano anticipa un EP, previsto per la fine dell’anno, che sarà composto da quattro tracce. “La mia musica racconta i cambiamenti che ho vissuto, sia a livello personale che professionale. I miei brani sono principalmente autobiografici. Ogni canzone è una tappa di un percorso di crescita” afferma la cantautrice.
Oltre a parlare di sé, Lidia affronta anche tematiche sociali. Un esempio è il brano “Stanza Viola“, uscito in occasione della Giornata nazionale contro i Disturbi Alimentari. “In quel caso non parlo di me, ma di una storia di una persona a me molto vicina. Ho voluto dare voce a una realtà che mi sta a cuore.”
Questa sensibilità verso tematiche sociali e personali si riflette anche nelle influenze musicali di Lidia. “Elisa è il mio mentore musicale. Mi sento profondamente legata a lei. Non solo per la sua musica, ma anche per la sua umanità”. Ma non solo. A segnare il suo percorso anche altri giovani artisti come Cosmo, Joan Thiele e alcuni emergenti, tra cui Lauryn e Coca Puma.


I prossimi obiettivi di Lidia
Lo sguardo insomma è sempre rivolto verso nuovi obiettivi. “In un settore saturo di talenti e nuove proposte, emergere non è mai facile” ammette Lidia. “Ci sono tantissime persone che producono musica, ma la chiave è trovare il proprio modo di esprimersi”. La sua esperienza è diversa da quella di molti altri artisti siciliani, soprattutto grazie al fatto che vive a Milano da ormai cinque anni. “Qui ci sono più opportunità, soprattutto per quanto riguarda il networking. Essendo una città grande e dinamica, è il posto giusto per incontrare persone che mi aiutano a far crescere il mio progetto”
Autentica e determinata, Lidia ha obiettivi chiari e vuole confermarsi una delle promesse più interessanti del panorama musicale italiano: “Mi piacerebbe fare più concerti, sia a Milano che in Sicilia. Il mio team sta già organizzando alcuni live e non vedo l’ora di portare la mia musica dal vivo”, conclude.



















