Con l’arrivo del fine settimana, si prevede il ritorno delle code sull’autostrada A19 Palermo-Catania, a causa della messa in sicurezza del tratto tra Bagheria e Altavilla Milicia. I lavori in corso e la presenza di cantieri creeranno difficoltà, in particolare per coloro che si sposteranno verso le località balneari. Anas consiglia di utilizzare orari alternativi, preferibilmente nei momenti meno caldi della giornata.
I disagi sono attesi tra oggi e domani, domenica 22 giugno, con particolare intensità durante il primo pomeriggio di domenica, quando si anticipano code nei pressi dei cantieri. Pertanto, Anas suggerisce agli automobilisti di pianificare gli spostamenti in orari diversi.
I lavori coinvolgono l’adeguamento delle barriere di protezione su viadotti e lungo la carreggiata, concentrandosi tra il chilometro 5 e il chilometro 10. I rappresentanti di Anas hanno sottolineato l’importanza di questi cantieri per garantire la sicurezza del traffico, avvertendo che il fine settimana vedrà un aumento del flusso veicolare in uscita da Palermo verso le località marine.
Le difficoltà maggiori sono previste a partire dalle 15 di domenica fino a tarda sera, quando il ritorno dalle spiagge potrebbe causare rallentamenti significativi, specie nel tratto interessato dai lavori. Anas ha pianificato di disporre personale aggiuntivo per facilitare la circolazione e supportare gli utenti.
Per ulteriori informazioni sulla viabilità, emergenze o richieste relative alla rete stradale, Anas invita a contattare il servizio Pronto Anas al numero verde 800.841.148. Aggiornamenti sono disponibili anche sui social media di Anas e sul sito ufficiale www.stradeanas.it.
Infine, Anas raccomanda di considerare orari alternativi per il rientro, suggerendo le prime ore del mattino o la sera tardi, quando le temperature sono più miti, per evitare il congestione. Si ricorda, inoltre, che le corsie di emergenza sono riservate esclusivamente ai mezzi di soccorso e alle forze dell’ordine, il che rende vietato il loro utilizzo da parte degli automobilisti.


















