Organizzato dall’associazione culturale Darshan con la direzione artistica di Mario Gulisano, l’Alkantara Fest non è solo un evento musicale, ma un crocevia culturale e un progetto sostenibile. Ambientato tra i paesi alle pendici dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, il festival fonde tradizione e innovazione, promuovendo il rispetto per l’ambiente e il riciclo.
Giunta alla sua XXI edizione, Alkantara Fest si conferma tra i dieci migliori festival di world music al mondo secondo la Transglobal World Music Chart. Simbolo di questa edizione è Polifemo, figura mitologica che richiama l’identità leggendaria e potente della Sicilia, reinterpretata dall’artista Giuseppe Lombardo.
Un cartellone ricco e diffuso
Il festival si apre il 12 luglio a Carruba di Riposto con il gruppo cileno Subhira Quinteto e prosegue il 18 luglio a Catania con la Alkantara Mediorkestra, orchestra multiculturale diretta da Giuseppe Privitera. Il giorno successivo, il 19 luglio, è tempo di Panigiri, la festa greca con musica e danze al B&B L’uva e il vento di Belpasso. Il concerto più atteso è quello di Eugenio Bennato, previsto per il 22 luglio a Zafferana Etnea, nella suggestiva cornice dell’anfiteatro Falcone e Borsellino.

Dal 24 al 27 luglio il festival entra nel vivo con la rassegna ospitata nell’azienda agricola “Il Pigno” a Pisano. Ogni giorno si alterneranno concerti, workshop e performance immersive: Il 24 luglio si esibiranno Momi Maiga, Rahu e Mamarua. Il 25 luglio spazio a Airboxes XL, Sutari e Heather Ferrier, dopo una giornata di laboratori tra yoga musicale, tamburi siciliani e marranzano. Il 26 luglio la scena sarà per Alice in WonderBand, Zoord e Murakami / Færden, con attività giornaliere tra body percussion, canto corale e tarantella. Il 27 luglio gran finale a Pisano con Ukandanz, ĽAL’A! e i chitarristi Hiram Salsano e Marcello De Carolis, preceduti da performance di danza estatica, disegno dinamico e laboratori per bambini
La sezione Off
Dopo il weekend centrale, il festival continua con la sezione Off: Il 29 luglio sarà la volta del Trio Mandili, gruppo femminile georgiano che si esibirà a Catania, al Palazzo della Cultura. Il 30 luglio l’ensemble Nubras suonerà da Gammazita. Il 31 luglio la cantautrice Roberta Gulisano sarà in scena allo Zō. L’1 agosto toccherà agli italo-cileni Matu y la Tribu a Castiglione di Sicilia.
Chiusura con Alessio Bondì
A chiudere l’edizione 2025 sarà il cantautore Alessio Bondì, in concerto il 2 agosto all’Anfiteatro Parco Princessa di Santa Venerina. Un finale intimo e potente, tra folk siciliano e sonorità.
Un network globale nel cuore della Sicilia
“Alkantara Fest – racconta Mario Gulisano – è il vertice di una rete internazionale che coinvolge giovani e artisti da tutto il mondo. Collaboriamo con la Jeunesses Musicales International e ospitiamo Ethno Sicily, campo giovanile del folk. Ogni anno si rinnova un rito di condivisione che va oltre la musica, diventando esperienza di vita”.




















