C’era una volta – e non è l’inizio di una fiaba – una mattina qualunque a Palermo che si è trasformata, nel giro di pochi minuti, in una scena da cartone animato. Protagonisti? Tre simpatici porcellini. Ambientazione? Gli uffici dell’Assessorato regionale alla Formazione, in viale Regione Siciliana. Colonna sonora ufficiosa? Naturalmente: “Siam tre piccoli porcellin…”
È successo davvero: tre maialini, probabilmente stanchi del trasporto su camion, hanno deciso di prendersi una libertà e sono scesi (da soli o per caso, le indagini non hanno ancora chiarito la dinamica) da un furgone agricolo in transito. Invece di restarsene nei paraggi come bravi suini, hanno pensato bene di entrare dalla porta principale, con tutta l’eleganza del caso, negli uffici della Regione Siciliana.
All’interno, portieri e commessi hanno assistito alla scena con sguardi sbalorditi, mentre i maialini – evidentemente in ottima forma – iniziavano la loro esplorazione tra corridoi, faldoni e scrivanie. I tentativi di catturarli sono stati vani, i tre si dimostravano agili, scattanti e tutt’altro che disposti alla resa.
Alcuni dipendenti hanno tentato di bloccarli con fare eroico, altri hanno tirato fuori gli smartphone e immortalato la scena, diventata immediatamente materiale da social. Qualcuno ha anche suggerito di intestarli come “nuovi consulenti esterni”, ma la proposta è stata, a quanto pare, ignorata.
Nel timore che la fuga prendesse il volo fino ai piani superiori, le porte interne sono state chiuse, trasformando l’assessorato in una piccola arena. Dopo alcuni minuti di caos controllato, i tre sono usciti dal cancello principale e hanno continuato la loro avventura nel parcheggio, schivando auto e dipendenti improvvisati acchiappa-porcellini.
Il lieto fine è arrivato quando il trasportatore, finalmente accortosi della fuga, ha potuto recuperare i fuggitivi, tutti illesi. Nessun danno (a parte forse all’autorevolezza dell’edificio), ma un nuovo aneddoto che farà storia nei corridoi regionali.
“Come hanno fatto a entrare?” è stata la domanda più gettonata della giornata. La risposta è semplice: erano fuggiti poco prima da un camion agricolo parcheggiato nelle vicinanze. Nessuna cospirazione suina, insomma, solo un clamoroso caso di porkgate involontario.
La Regione, da parte sua, ha preso la cosa con ironia, precisando che nessuno degli ospiti a quattro zampe era iscritto in organico. Ma da oggi, un po’ di magia fiabesca aleggia sull’assessorato alla Formazione. Chissà se i tre porcellini torneranno… magari per un concorso.



















