L’attesa è finita: il Palermo è pronto a scendere in campo per la prima giornata del campionato di Serie B 2025/2026. La squadra rosanero giocherà la sua gara d’esordio sabato 23 agosto allo stadio Renzo Barbera contro la Reggiana. Alla vigilia del match, il tecnico Filippo Inzaghi ha parlato ai giornalisti nella consueta conferenza stampa pre-gara.
Le impressioni di Inzaghi alla vigilia di Palermo-Reggiana
“Io sono qui da 40 giorni e non posso pensare che domani sarà tutto perfetto. Devo comunque dire che sono soddisfatto dell’atteggiamento e della voglia dei calciatori durante gli allenamenti. Domani chiaramente non potremo essere perfetti, ma siamo molto più avanti di quanto mi aspettavo. Sarà comunque il campo a dire se siamo pronti o no. Vedo una squadra carica, forte e non vedo l’ora di cominciare. Mi auguro che la gente al 90’ sia fiera di noi”, ha affermato il tecnico.
Filippo Inzaghi, ancora una volta, trova parole di elogio per i tifosi rosanero: “L’affetto nei mie confronti è immeritato, ma evidentemente quello che ho fatto da allenatore negli anni ha trasmesso cose positive. Ce la metterò tutta. Quello che la città di Palermo mi ha dato dal primo giorno non mi fa dormire la notte”. E sull’avversario: “Dionigi ha portato mentalità alla Reggiana. Sarà una partita complicata, ma tutti vorrebbero essere al posto dei miei giocatori. Noi siamo una squadra ancora più forte di quello che pensiamo”.
La formazione
Tanti i volti nuovi in rosa, tra cui quello del portiere Jesse Joronen: “Io non penso che il portiere possa fare o costruire un gol. Noi cercheremo di fare il meglio per le nostre caratteristiche. Il Palermo già negli anni passati aveva determinate caratteristiche che spero domani saranno migliorate. Ogni giocatore vuole giocare in uno stadio come il nostro. Dovremo essere intelligenti, aggressivi e approfittare della forza del nostro stadio”.
Tanti i papabili per l’undici titolare contro la Reggiana: “Ho tantissimi dubbi di formazione. So che tutti sarebbero all’altezza. Di solito quelli forti li tengo in panchina perché me li tengo per la partita. Peda è rientrato da un paio di giorni e sarà dei nostri. Gomes sta bene, ma non vogliamo rischiarlo. Domani recuperiamo anche Vasic che non è stato bene a livello intestinale. Davanti siamo molto forti, in questo momento solo Palumbo deve migliorare la condizione, ma che appena sarà bene sarà titolare. In questo momento tuttavia abbiamo valide alternative. Tutti, alternando, mi hanno dato grandi risposte”.
Gli obiettivi del Palermo
Il Palermo deve migliorare qualche aspetto per essere a 100%, ma c’è fiducia. “A me è piaciuta la personalità avuta a Cremona. Domani sarà la classica partita dove bisognerà giocare bene tecnicamente, ma la squadra ce l’ha nelle corde. Ho cercato di migliorare quello che secondo me era da migliorare. Ci vuole personalità per contrastare le imprevedibilità delle altre squadre. Il nostro pubblico sarà con noi per 90’ minuti, poi alla fine deciderà se fischiarci o meno”.
“Le pressioni le hanno anche il Venezia, il Monza e le altre – ha aggiunto Filippo Inzaghi – ma non dimentichiamo che il Pisa, vista fuori dai play-off, è arrivato secondo”.
Il calciomercato
Filippo Inzaghi si è espresso anche sul calciomercato: “Penso che a sinistra siamo a posto così. La società in questo calciomercato ha fatto davvero tanto bene. Io non parlerei più delle passate stagioni, il passato va dimenticato. I giocatori sono molto più forti di quanto abbiano dimostrato e ora che li ho allenati ne sono ancora più convinto. C’è bisogno di dimostrare ciò che fanno ogni giorno, davanti al nostro pubblico”.
Diversi i giocatori sotto la lente di ingrandimento che la passata stagione non hanno brillato, tra questi anche Filippo Ranocchia: “È un giocatore che ho sempre voluto in ogni squadra in cui sono andato. Gli ho detto di prendersi le redini della squadra e andare nella categoria che conta”.
Il palmares dell’allenatore in B d’altronde è assolutamente positivo, con due promozioni guadagnate: “Quello che ho detto alla squadra è che nulla ci deve preoccupare perché se facciamo ciò che facciamo durante gli allenamenti, i risultati arrivano. Il lavoro quotidiano fatto al massimo ci può portare a ciò che sogniamo”.
Il messaggio a Magnani
Infine, un messaggio per Giangiacomo Magnani, difensore ancora lontano dalla squadra per motivi personali: “Magnani ha un problema personale che ci ha toccato molto. L’unica cosa che posso dire è che lo aspettiamo al più presto a braccia aperte e che siamo tutti vicini a lui”.




















