Il 28 agosto alle 21.30, il Teatro Antico di Taormina si trasformerà in uno scrigno di emozioni con l’atteso concerto di Arisa. Ad accompagnarla, l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia, diretta dal maestro
Piero Romano, per una serata che promette di intrecciare voce, melodia e suggestioni senza tempo. L’evento si svolge nell’ambito dell’edizione 2025 del Festival Taormina Arte.
Il concerto non sarà solo un viaggio tra i brani più conosciuti e amati dell’artista, ma anche un’occasione unica: Arisa presenterà infatti in anteprima uno dei singoli del suo prossimo disco, regalando al pubblico siciliano l’emozione di ascoltare un nuovo capitolo della sua carriera ancora prima dell’uscita ufficiale.
Arisa, voce e artista poliedrica
Cantautrice dalla voce inconfondibile e dalla carriera eclettica, Arisa – pseudonimo di Rosalba Pippa – ha conquistato il grande pubblico nel 2009 vincendo il Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte con il brano
Sincerità. Da allora ha continuato a stupire con la sua capacità di reinventarsi, spaziando tra generi diversi, dal pop melodico alle ballate più intime, senza trascurare incursioni nella musica d’autore e nella televisione, dove ha ricoperto il ruolo di giudice e coach in diversi talent show come X Factor e The Voice. Oltre ai riconoscimenti ottenuti sul palco dell’Ariston – tra cui la vittoria assoluta nel 2014 con Controvento – Arisa è anche comparsa in film come Colpi di fulmine o come doppiatrice in Cattivissimo Me 2 e 3.
L’Orchestra della Magna Grecia
Accanto a lei, il suono avvolgente dell’Orchestra della Magna Grecia, una realtà musicale di rilievo nazionale con sede a Taranto. Fondata negli anni ’90, l’orchestra si è distinta per la capacità di unire il repertorio classico alla musica contemporanea, collaborando con artisti italiani e internazionali in progetti che spaziano dal pop al jazz, fino al cinema e al teatro.
A guidarla il maestro Piero Romano, direttore artistico e anima dell’orchestra, conosciuto per la sua attitudine a creare contaminazioni tra mondi musicali diversi. Grazie a questa visione, l’Orchestra della Magna Grecia è diventata un ponte tra linguaggi, capace di valorizzare sia le tradizioni sinfoniche sia le espressioni più moderne della musica.
Taormina tra tradizione e inovazione
Il concerto si inserisce all’interno del Festival Taormina Arte, organizzato dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia con la guida del commissario straordinario Sergio Bonomo e del sovrintendente Felice Panebianco. La rassegna, sostenuta dalla Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo e dal Ministero della Cultura, gode del patrocinio del Parco Archeologico Naxos-Taormina.
Sotto la direzione artistica di Gianna Fratta, il festival conferma la sua vocazione multigenere: musica, teatro e arti performative si intrecciano in una cornice unica, dove la storia millenaria di Taormina incontra l’innovazione delle proposte contemporanee.






















