Tra il profumo del basilico fresco e il canto delle anatre, Palermo riscopre un giardino che sembrava perduto: l’Orto di Paolino. Un tempo noto come Giardini Petrazzi-De Gregorio, oggi rinasce grazie alla cooperativa LiberaMente di Antonella e Maria Rita Radicelli, come spazio di vita e comunità. Venerdì 12 settembre, il polmone verde della città accoglierà una serata speciale tra musica, sapori e sorrisi sotto le stelle. Un invito a ritrovarsi, condividere e sostenere un progetto che parla di rinascita e futuro.
Musica anni ’70 e ’80, spaghetti al pomodoro e il respiro ritrovato dell’Orto di Paolino
C’è un profumo di basilico appena colto, il rosso intenso del pomodoro che sa di sole e la brezza serale che porta con sé il sentore dolce dell’alloro. L’Orto di Paolino a Palermo, venerdì 12 settembre dalle 20.00, accoglierà una festa speciale: la “Serata italiana”, una cena sociale con un menù che parla di casa e tradizione – spaghetti al pomodoro dell’orto, sfincione palermitano, vino siciliano – accompagnata dalle note intramontabili della musica italiana anni ’70 e ’80. Dress code tricolore (bianco, rosso e verde), convivialità e un obiettivo comune: sostenere, con un gesto semplice, il progetto che ha trasformato una tenuta abbandonata in un luogo di vita, inclusione e rinascita.

La soddisfazione della cooperativa LiberaMente
“Ho immaginato l’Orto di Paolino per i bambini del quartiere e della città che vengono a giocare con gli animali, proprio come faceva mio figlio con mio padre in un orto di famiglia – racconta Antonella Radicelli, vicepresidente della cooperativa –. Così lo abbiamo immaginato, così lo abbiamo trasformato: un luogo che accoglie tutti, anche i bambini autistici, che qui trovano un rifugio verde senza dover affrontare lunghi spostamenti”.
Tra le sorprese di questo spazio: una yurta al centro del parco pensata per attività di danza-movimento terapia nei mesi freddi, una roulotte hippy vicina al “cerchio del fuoco” per le notti conviviali e percorsi sensoriali per i più piccoli. Un mosaico di natura, storia e comunità che racconta la voglia di ricominciare.

















