Un’inedita prospettiva sulla Sicilia, tra memoria e realtà, è al centro di “Viaggio in Sicilia“, il programma di Rai Cultura in quattro puntate, realizzato da Pesci Combattenti in onda da questa sera sul canale di Rai Storia e già disponile sulla piattaforma di Rai Play. Il programma vede protagonisti la scrittrice Simonetta Agnello Hornby e il fumettista Massimo Fenati, autore del graphic novel de “La Mennulara“. A guidarli in questo itinerario c’è l’agronomo Giuseppe Lo Pilato. Un viaggio che si snoda attraverso la storia, la cultura e le tradizioni di un’isola raccontata attraverso gli occhi di chi la conosce intimamente.
La Sicilia la memoria
Il percorso prende il via dalla terra d’origine della famiglia della scrittrice, ad Agrigento. Qui, tra la tenuta di famiglia a Mosè, le ex miniere di zolfo e la maestosa Valle dei Templi, Simonetta rievoca i luoghi della sua infanzia. Il viaggio prosegue a Porto Empedocle, paese natale di Andrea Camilleri, dove Simonetta e Massimo incontrano la scrittrice Arianna Mortelliti, nipote del creatore del commissario Montalbano. Un momento di grande emozione è l’ultima sosta sulla strada verso Palermo: a Portella della Ginestra, dove la memoria si fonde con la storia dolorosa della strage del 1947.
Il tour prosegue nelle città siciliane, a partire da Palermo, la città natale di Simonetta Agnello Hornby. La scrittrice torna nei luoghi della sua giovinezza, tra i vicoli del centro storico, la vecchia libreria universitaria e quartieri come la Kalsa. Vengono visitati gioielli architettonici come Palazzo della Zisa, l’Orto Botanico, Piazza Pretoria e il Monastero di Santa Caterina d’Alessandria.

A Catania, il viaggio si sposta sul vulcano più grande d’Europa, l’Etna, con il suo paesaggio lunare e i suoi vitigni storici. Dopo una sosta nei pressi del vulcano, i due si immergono nella caotica città, esplorando il mercato della Pescheria e via Etnea, fino a scoprire la misteriosa grotta dell’Amenano, un percorso sotterraneo scavato dal fiume omonimo.
L’ultima tappa è Siracusa, dove i protagonisti visitano il Parco Archeologico della Neapolis. Il viaggio si conclude tra l’Orecchio di Dionisio e il Teatro Greco, luoghi che risvegliano nella scrittrice ricordi di rappresentazioni teatrali e un forte senso di legame con la storia millenaria della sua terra.
Agnello Horby e la Sicilia nel cuore
Simonetta Agnello Hornby è un’avvocata e scrittrice nata a Palermo nel 1945. Ha trascorso la sua infanzia e adolescenza a Mosso, in provincia di Caltanissetta, un luogo che ha segnato profondamente la sua memoria e la sua scrittura. Dopo essersi laureata in giurisprudenza, si è trasferita a Londra nel 1972, dove ha aperto uno studio legale specializzato in diritto di famiglia e dei minori.
La Sicilia è l’ambientazione principale di molti dei suoi romanzi, a partire da “La Mennulara” (2002), il suo bestseller d’esordio. Anche se vive a Londra da molti anni, il suo legame con l’isola rimane forte e vitale. La Sicilia non è solo uno sfondo geografico per le sue storie, ma un personaggio a sé stante, con le sue contraddizioni, la sua bellezza e i suoi misteri.



















