Lo Stretto di Messina non è solo un spazio di mare tra due terre, ma una sfida che da sempre affascina e mette alla prova atleti e appassionati di nuoto di tutto il mondo. A misurarsi con questa prova, trasformandola in un’impresa memorabile, è stata Mariella Bonaffini, messinese che tra pochi giorni compirà 60 anni, che ieri mattina ha realizzato il doppio attraversamento: partita da Punta Faro a Messina, ha raggiunto la costa calabrese di Villa San Giovanni e, senza fermarsi, ha fatto ritorno al punto di partenza.
Parte della squadra Swimblu di Milazzo, Mariella ha affrontato le acque dello Stretto, completando il percorso in due ore e mezza. Un tempo notevolissimo che testimonia anche l’ottimo livello di preparazione atletica della Bonaffini. Bracciata dopo bracciata, ha tenuto fede al suo obiettivo, sostenuta dall’entusiasmo e dall’incoraggiamento dei suoi cari che hanno seguito la sua impresa, vivendo con lei ogni momento di questa avventura. L’arrivo è stata sicuramente la parte più emozionante, con amici, parenti e alcuni compagni di squadra ad applaudire Mariella per la sua impresa.

(Foto profilo Facebook di Angela Briuglia)
La più grande forza e stimolo di Mariella sono i suoi tre figli, che da sempre la supportano in ogni sua iniziativa nello sport e nella vita. Proprio loro hanno rappresentato il motore emotivo che le ha dato energia nei momenti più difficili della prova.
“Ringrazio innanzitutto la mia squadra e i miei allenatori, Simone e Sandro, che mi hanno trasmesso la passione per questo sport – ha detto Mariella a BE Sicily Mag -. Grazie al loro lavoro e impegno sono riuscita a portare a termine questa mia ‘piccola’ impresa”. Mariella Bonaffini non vuole fermarsi qui e confessa di stare preparando altre traversate a nuoto. Ma non vuole ancora svelarci tutto.
Il doppio attraversamento dello Stretto è una sfida che richiede non solo preparazione fisica, ma anche una notevole resistenza mentale. Grazie a questo Mariella ha dimostrato che l’età non è un ostacolo quando passione, disciplina e forza interiore si uniscono. La sua avventura diventa quindi un messaggio di coraggio e determinazione per tutti, un invito a credere nei propri sogni e a non smettere mai di mettersi alla prova. A qualunque età.

















