Due vittorie su due ed un primo posto in classifica, un inizio sbalorditivo per il Catania Calcio, che sta facendo vivere ai cittadini un vero e proprio sogno. Nella Sala Bellini di Palazzo degli Elefanti, la squadra è stata ufficialmente presentata alla presenza delle istituzioni.
Le parole del sindaco Trantino
La conferenza è stata inaugurata dal sindaco Enrico Trantino, il quale ha sottolineato più volte il ruolo determinante del 2026, da intendersi come anno di svolta per Catania. Il primo cittadino, infatti, ha fatto trapelare non poco entusiasmo nell’annunciare che la città è in piena fase di attesa e di progettualità, ricordando come nei prossimi anni si attendano risposte importanti, che rafforzeranno la posizione del territorio etneo e la renderanno ancora più appetibile sul panorama nazionale e non solo.
Dalla candidatura, infatti, a Capitale italiana della cultura nel 2028 al possibile riconoscimento UNESCO della festa di Sant’Agata, le ambizioni sono veramente tante. “Il 2026 – ha dichiarato Trantino – può essere determinante per la nostra città. Ma nessuna amministrazione da sola può cambiare le cose: serve l’impegno di tutti. Solo come squadra possiamo raggiungere i risultati più ambiziosi”. Inevitabile il parallelismo con lo sport: “Nessuno vince un campionato da solo, ma ogni giocatore può essere decisivo in una partita. Allo stesso modo, il futuro della città dipenderà dalla capacità di aggregarci e lavorare insieme”.
Il Catania sogna la Serie B
Sulla stessa linea l’intervento dell’assessore Sergio Parisi, che ha parlato del legame tra la città, i suoi simboli e lo sport, delineando “un patrimonio identitario che unisce generazioni e quartieri”. “Questi colori e questo simbolo rappresentano appartenenza e storia. I ragazzi e le famiglie nelle periferie guardano a voi come punto di riferimento, come sogno e come speranza. La città è con voi, e l’amministrazione continuerà a sostenervi perché questa non è solo una passione sportiva, è un pezzo della nostra identità collettiva”, ha affermato rivolto alla squadra.
Presenti all’evento, oltre alla squadra, anche la dirigenza e lo staff tecnico. Mani scroscianti all’uscita dei calciatori dal Palazzo degli Elefanti per la tradizionale foto insieme alle autorità davanti alla suggestiva ed emblematica Piazza Duomo, sotto l’inconfondibile Liotru. Sorrisi, buoni propositi e tanta speranza nel portare quest’anno il principale risultato all’altezza delle aspettative: la promozione in Serie B.





















