C’è chi si accontenta di alzare lo sguardo al cielo e chi invece cerca l’esperienza completa: telescopi puntati, visite archeologiche al tramonto e spiegazioni d’autore. La notte del 7 settembre 2025 la Sicilia diventa il palcoscenico perfetto per la “luna di sangue”, con tre appuntamenti che mescolano scienza, cultura e suggestioni.
Messina – Forte Petrazza: telescopi e Saturno dopo la Luna
Sulle alture di Camaro Superiore, il Parco Sociale di Forte Petrazza ospita un’osservazione pubblica aperta a tutti.
Dalle 19:30, l’Osservatorio Astronomico e il Gruppo Astrofili Messinesi guideranno i presenti tra le fasi dell’eclissi, usando un telescopio con specchio da 35 cm. L’ingresso è gratuito e non serve prenotazione: basta portarsi una coperta e, per i più curiosi, una macchina fotografica con cavalletto. E quando la Luna lascerà spazio alle stelle, sarà la volta di Saturno a farsi osservare.
Marsala – Lilibeo Astronomica: tra mosaici e Luna rossa sul mare
Unire archeologia e astronomia? A Marsala è possibile. Al Parco Archeologico di Lilibeo, l’associazione ArcheOfficina propone un percorso che parte alle 17:45: visita guidata tra mosaici, domus e l’Antro della Sibilla al tramonto, poi alle 19:30 occhi puntati al cielo per la “Luna Rossa”.
Grazie alla collaborazione con ORSA Palermo, telescopi e divulgatori renderanno unica l’esperienza, con il picco dell’eclissi atteso alle 20:10. L’evento si chiuderà verso le 23. Biglietto intero 15 euro, ridotto 8 euro per gli under 15, con prenotazione obbligatoria.
Palermo – un cielo raccontato da Mario Giuseppe Guarcello
Nel capoluogo siciliano, l’appuntamento è con l’astronomo Mario Giuseppe Guarcello dell’INAF. L’osservazione partirà dal tramonto, quando la Luna apparirà già in fase totale, trasformandosi in quel disco rosso che affascina da millenni. I dettagli su luogo e modalità sono ancora in aggiornamento, ma la promessa è chiara: uno sguardo guidato da un esperto che da anni porta avanti la divulgazione scientifica a Palermo.
Tre modi diversi per vivere la stessa magia
Chi cerca l’atmosfera intima di un forte, chi vuole abbinare cultura e natura, chi preferisce la voce di un divulgatore: tre modi diversi per celebrare lo stesso spettacolo celeste. L’importante sarà solo una cosa: alzare gli occhi al cielo e lasciarsi sorprendere dalla “luna di sangue”.




















