Davide La Cara
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Giornalista formatosi tra Palermo, Roma e Milano, ha collaborato con diverse testate nazionali e siciliane, trattando temi che spaziano dalla politica al cinema, dall'attualità alla musica. Autore e conduttore radiofonico, ha sviluppato progetti editoriali e radiofonici, raccontando il mondo con uno sguardo critico e innovativo.

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Catania Archeofilm, il grande cinema dell’archeologia illumina il Teatro antico

Dal 25 al 27 settembre nove film internazionali, ospiti illustri e due premi speciali per la prima edizione del festival dedicato a archeologia, arte e ambiente

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Davide La Cara
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Il fascino del passato incontra il grande schermo a Catania. Dal 25 al 27 settembre il Teatro antico ospiterà la prima edizione di Catania Archeofilm, il festival internazionale del cinema di archeologia, arte e ambiente, promosso dal Parco archeologico di Catania e Valle dell’Aci in collaborazione con Archeologia Viva, Firenze Archeofilm, l’Università di Catania (Scuola di specializzazione in beni archeologici) e la Fondazione Sebastiano Tusa. Le proiezioni, a ingresso libero e gratuito, inizieranno ogni sera alle 21.

Accanto alle proiezioni, ogni sera ci saranno interviste e approfondimenti condotti da Piero Pruneti, direttore della rivista Archeologia Viva, che dialogherà con personalità del mondo della cultura come gli archeologi Paolo Matthiae e Massimo Cultraro.

Il festival culminerà sabato 27 settembre con la consegna di due riconoscimenti: il “Catania Archeofilm 2025”, decretato dal pubblico attraverso una votazione serale, e il “Premio Sebastiano Tusa”, attribuito dalla fondazione omonima alla personalità che si è distinta nella comunicazione dei beni culturali. Il festival culminerà sabato 27 settembre con la consegna di due riconoscimenti: il “Catania Archeofilm 2025”, decretato dal pubblico attraverso una votazione serale, e il “Premio Sebastiano Tusa”, attribuito dalla fondazione omonima alla personalità che si è distinta nella comunicazione dei beni culturali. Un viaggio tra epoche e culture diverse, che dal cuore del Mediterraneo restituisce il dialogo sempre vivo tra passato e futuro.

La collaborazione con Firenze Archeofilm

“Siamo lieti – commenta Giuseppe D’Urso, direttore del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci – di aprire al Firenze Archeofilm le gradinate del Teatro Antico di Catania, che dopo fondamentali interventi di recupero ritrova la sua funzione originaria: luogo di aggregazione e contenitore d’arte e spettacolo”. Un viaggio tra epoche e culture diverse, che dal cuore del Mediterraneo restituisce il dialogo sempre vivo tra passato e futuro.

“Un evento pensato per il grande pubblico, le famiglie e gli appassionati – spiega l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – con il meglio della produzione cinematografica mondiale sui temi del nostro passato antico e recente, ma anche opportunità di incontro con studiosi e archeologi di fama”.

Il programma delle proiezioni

Il programma propone nove pellicole provenienti da Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Turchia e Islanda. Si parte giovedì 25 settembre con La prossima Pompei, sul rischio di eruzione dei Campi Flegrei, e In carne e bronzo. Il santuario di San Casciano dei Bagni, dedicato all’eccezionale ritrovamento etrusco-romano in Toscana.

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Venerdì 26 settembre sarà la volta delle profondità marine e della preistoria, con I misteri della grotta Cosquer, le storiche riprese della grotta di Cala dei Genovesi a Levanzo, Le ossa raccontano dal Montana e Stromboli: a provocative island, sulla nuova stagione di scavi alle Eolie.

La serata conclusiva, sabato 27, porterà il pubblico in Medio Oriente con Il mondo perduto dei Giardini Pensili e chiuderà con due film che affrontano il cambiamento climatico: Water is Life, ambientato in Turchia, e Greenland Response, che documenta gli effetti del riscaldamento globale sui siti archeologici e gli insediamenti vichinghi in Groenlandia.

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