Generazioni Digitali è stato un successo. L’evento dedicato all’innovazione e al digitale, organizzato da Develhope in collaborazione con Skillforequity, Flazio ed Epyc, con il patrocinio istituzionale del Sindaco del Comune di Palermo, ha riunito giovedì 18 settembre startup, aziende e giovani professionisti per talk, panel e workshop dedicati all’intelligenza artificiale e al suo impatto sul mondo del lavoro ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. È stata un’occasione unica per un pubblico variegato di presenti per creare nuove connessioni e ascoltare le testimonianze di esperti a livello nazionale, dando il via a una nuova ondata di innovazione sulla nostra Isola. La giornata si è conclusa con un momento di networking, tra musica, idee e nuove connessioni e con un aperitivo per brindare insieme.
Il bilancio al termine di Generazioni Digitali
Alessandro Balsamo, Co-Founder di Develhope, non può che essere soddisfatto dei risultati raggiunti. A Be Sicily Mag, media partner di Generazioni Digitali, ha fatto un bilancio di questa prima edizione dell’evento. “Siamo felici. È stata una grande fatica, ma ne è valsa assolutamente la pena. Ci sono stati più di 300 partecipanti, tra mattina e pomeriggio, un numero che ha sorpreso anche noi”.
“L’idea inizialmente – ha raccontato – era di un piccolo evento per 50 persone. La risposta però è stata incredibile. Ci sono stati soprattutto un entusiasmo e una grande passione da parte di tutti i partecipanti, questa è la cosa più bella. A partecipare sono state tante startup, tante imprese, ma soprattutto tanti giovani che hanno creato connessioni”.
Lo sguardo però è già rivolto a quelli che saranno i risvolti futuri. “Speriamo, ma dai primi feedback ci sembra che sia così, che i partecipanti dei workshop abbiano davvero imparato qualcosa di concreto rispetto all’intelligenza artificiale e questo è il regalo più bello per noi: sapere che torneranno a casa e potranno utilizzare un tool di AI, una nuova tecnologia che potrà aiutarli nella vita di tutti i giorni, a lavoro, in azienda o da freelance. Questo ci rende fieri e ci invita a ripetere nuovamente un’esperienza come questa”.




















