Dopo venticinque anni di assenza, il Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica (SIF) torna a Palermo. Dal 22 al 26 settembre 2025 il Polo Didattico del Campus dell’Università degli Studi di Palermo, negli edifici 19 e 7 di Viale delle Scienze, accoglierà circa mille partecipanti tra docenti, ricercatori, studenti, rappresentanti del mondo industriale e istituzionale.
Premi, sessioni e centenari
La cerimonia di apertura è prevista lunedì 22 settembre, alle ore 9.00, nell’Aula Magna “Giovan Battista Filippo Basile” (Edificio 7). I lavori prenderanno il via con la consegna dei premi annuali della SIF, tra cui il prestigioso Premio Enrico Fermi e il Premio Laura Bassi per le donne nella fisica, seguiti dalla relazione generale “The two births of quantum mechanics” a cura di Helge Kragh.
Le cinque giornate del congresso prevedono sette sessioni parallele, dedicate ai principali settori della fisica: nucleare e delle particelle, materia, astrofisica, geofisica e ambiente, fisica applicata e acceleratori, biofisica e fisica medica, didattica e storia della disciplina. Accanto a queste, sono previsti tre simposi su optometria, il ruolo del fisico nella professione di oggi e fisica e industria, oltre a una tavola rotonda dedicata alle prospettive di sviluppo delle imprese legate alla fisica.
Ampio spazio sarà riservato al centenario della nascita della meccanica quantistica, celebrato con due sessioni generali. Un evento speciale sarà invece dedicato all’Osservatorio Astronomico di Palermo, per valorizzarne il ruolo nella ricerca e nella divulgazione scientifica.
La Fisica incontra la città
Il Congresso non si limiterà agli addetti ai lavori. Sono infatti in programma attività aperte alla cittadinanza: iniziative di divulgazione e didattica per studenti e insegnanti, incontri tra università e mondo del lavoro, tavole rotonde sui rapporti tra scienza e società, oltre a spettacoli ed eventi musico-teatrali.
“Il Congresso SIF rappresenta il più importante momento di incontro per la comunità dei fisici italiani – sottolinea il prof. Bernardo Spagnolo, presidente del Comitato organizzatore locale – Palermo sarà teatro non solo della presentazione delle ricerche più avanzate, ma anche di un dialogo aperto con la società e il territorio, per mostrare come la fisica sia parte integrante della vita quotidiana e un motore di sviluppo per il Paese”.




















