Un gioco che ha conquistato l’Italia, con milioni di partecipanti ogni anno: è il Fantacalcio, una competizione che unisce le dinamiche dei videogiochi alle prestazioni reali della Serie A. I giocatori creano la loro squadra e, di giornata in giornata, schierano undici titolari, facendo il tifo per loro. Negli ultimi anni, il web si è riempito di creator che aiutano i “fanta-allenatori” a migliorarsi. Tra i più apprezzati c’è Carmelo Russo, in arte CarmySpecial, siciliano DOC. Il suo canale Youtube conta 125 mila iscritti, mentre su Instagram ha quasi 75 mila followers. A BE Sicily Mag ha raccontato come la sua vita è cambiata grazie al fantasy game più amato dagli appassionati di calcio.
CarmySpecial, quando la passione per il Fantacalcio diventa lavoro
La carriera di CarmySpecial è iniziata una decina di anni fa, dalla sua cameretta. È qui che ha iniziato a farsi spazio in un settore che per molti era solo un passatempo. “È nato tutto un po’ per caso. Vincevo spesso al Fantacalcio con gli amici e un giorno mi sono detto: perché non condividere la mia esperienza con gli altri? A quei tempi non esistevano i cosiddetti creator. È così che ho iniziato a creare dei video per YouTube. La qualità era pessima, ma dietro c’era tanta passione”. Una passione che è stata subito apprezzata. “La community è cresciuta sempre di più, così come gli strumenti che ho sviluppato per la realizzazione dei video.
I risultati ottenuti sul web hanno portato Carmelo Russo a prendere decisioni importanti sulla sua vita. La crescita del canale YouTube infatti ha coinciso con la conclusione del suo percorso universitario in Ingegneria. “A quel punto, ho dovuto scegliere: continuare su una strada che non mi apparteneva o investire tutto in quello che era iniziato come un hobby”. Tra le due, quella più audace. “Ho rischiato, trasformando la creazione dei contenuti online in un lavoro”.
Una scommessa vinta, quella di CarmySpecial. “Quando è arrivata la pandemia di Covid, il Fantacalcio è esploso ancora di più. E io ho avuto la fortuna di riuscire a distinguermi. Il mio lavoro è diventato riconoscibile e virale”. Non è stato solo merito dei suoi strumenti sempre più avanzati, ma anche della sua personalità e delle sue capacità. Con il tempo, infatti, la sua è diventata una voce sempre più autorevole in questo settore, portandolo a un’idea che ha definitivamente cambiato il gioco.
La nascita di FantaLab
Carmelo Russo, oltre ad essere conosciuto come content creator, è anche uno dei creatori di Fantalab, una piattaforma che aiuta i “fanta-allenatori” a preparare la cosiddetta asta per l’acquisto dei giocatori, sulla base delle loro valutazioni e caratteristiche, e che li supporta nel corso della stagione. È proprio questa app, inoltre, a dare ai giocatori la possibilità di creare le proprie squadre a distanza e sfidarsi.
“Negli anni Novanta il Fantacalcio si faceva con carta e penna, ma con l’arrivo dei file Excel c’è già stato un passo in avanti. Da quelli, ho iniziato a creare strumenti che aiutavano a fare delle analisi”, ha raccontato CarmySpecial. “È in quel periodo che ho conosciuto Federico e Luca, due ragazzi che stavano progettando la base di Fantalab, con cui sono entrato in società. L’idea era proprio quella di trasformare i miei progetti in qualcosa di più grande e accessibile a tutti. Io ci ho messo la mia esperienza, loro le competenze tecniche e di design”.
Oggi la piattaforma conta migliaia di iscritti. “È un’app semplice da usare, bella da vedere e soprattutto utile. Siamo cresciuti sempre di più. Con noi ora collaborano anche leggende del calcio come Luca Toni e Radja Nainggolan, a testimonianza del fatto che abbiamo fatto qualcosa di buono”. Per Carmelo Russo, tuttavia, è anche una questione di vita. “FantaLab è più del mio canale, è il mio lavoro. La parte imprenditoriale, per la precisione. È la gestione di un’azienda vera e propria. Non sono solo un content creator, sono anche un imprenditore e un manager.
Carmelo Russo da Aragona a Milano
Dal punto di vista personale, l’upgrade nella carriera di Carmelo Russo ha però portato a delle decisioni dolorose, come quella di lasciare la sua Aragona (in provincia di Agrigento) per trasferirsi a Milano. “È stato uno shock. Amo la Sicilia e non escludo di tornarci, ma per crescere avevo bisogno di nuove opportunità. Al Sud, spesso, prevale una mentalità conservativa, la solita ricerca del posto fisso. Io credo invece che si possa rischiare, cambiare e magari tornare arricchiti per restituire qualcosa al territorio. Ai ragazzi dico provateci, si possono superare le barriere e realizzare i propri sogni”.
I prossimi progetti
E CarmySpecial non ha nessuna intenzione di smettere di sognare. Di recente ha anche ottenuto una certificazione come match analiyst ed è entrato a far parte del progetto dello youtuber Zw Jackson. “Ci siamo conosciuti tramite FantaLab e mi ha coinvolto in Z Milano, una squadra social che racconta la scalata dal basso verso la Serie A. È stata l’occasione perfetta per unire i contenuti social al percorso da match analyst, per cui ho studiato ma che non avevo ancora avuto modo di mettere in pratica. È un investimento sul futuro”
Il Fantacalcio rimane però la sua più grande passione e non vuole che si dimentichi il vero motivo per cui in tantissimi giocano. “È un modo per tessere relazioni, per tenersi in contatto con gli amici. È questa la forza del gioco. Non è un caso che i numeri dei giocatori aumentino ogni anno. Noi creator facciamo tutto il possibile per dare modo a chiunque di essere competitivo, anche chi non segue assiduamente il calcio. Il livello si è alzato nel tempo. Non dimenticherò mai di quando uno dei Cugini di Campagna mi ha contattato per ringraziarmi dei consigli. Questo è un gioco per tutti e di tutti”, ha concluso.



















