I vini bianchi siciliani saranno protagonisti della terza edizione di “Bianchi di Sicilia“, il festival che celebra l’eccellenza del settore nell’Isola, in programma sabato 27 settembre al centro storico di Catania, negli spazi del mercato metropolitano di Piazza Scammacca.
La presentazione di “Bianchi di Sicilia”
Lunedì 22 settembre la Delegazione di Catania dell’Associazione Italiana Sommelier ha presentato la kermesse che quest’anno sarà arricchita non solo dalle degustazioni guidate, ma anche da momenti di approfondimento, due concorsi dedicati al vino e all’olio extravergine d’oliva. Il capoluogo etneo si conferma così punto di riferimento per appassionati, produttori, esperti del settore e operatori del gusto.
L’evento è stato fortemente voluto e ideato dalla vice presidente Ais Sicilia e delegata Ais Catania, Maria Grazia Barbagallo, e realizzato in collaborazione con uno dei soci fondatori di Piazza Scammacca, Nicola Vitale. Oltre al vino, ci sarà spazio anche per l’olio extravergine d’oliva con il sommelier AIS e titolare dell’azienda Tondo.oil, Andrea Sciò. Saranno presenti anche numerosi produttori regionali e l’istituzione di un Oil Bar, al fine di valorizzare uno dei grandi patrimoni agroalimentari dell’Isola.
Il festival quest’anno cresce nel format, nei contenuti e nelle collaborazioni, diventando un vero e proprio contenitore di cultura enologica e gastronomica. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Catania, dall’Associazione Nazionale Città del Vino, dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Catania, dal Consorzio di Tutela Vini Etna DOC, dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia e da CDO Sicilia e vedrà la partecipazione di oltre cento cantine siciliane che proporranno in degustazione le migliori etichette dei bianchi del territorio, espressione di vitigni autoctoni e di terroir unici, dalle zone costiere ai rilievi etnei.
Durante la presentazione dell’evento è stato bandito inoltre il primo concorso enologico “Bianchi di Sicilia”, per valorizzare le diverse tipologie produttive attraverso una selezione rigorosa curata da un panel composto da degustatori Ais, giornalisti, chef e ristoratori.
Il programma
L’evento sarà inaugurato il 25 settembre, alle 18, presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Catania, con un convegno dal titolo “Catania Città del Vino: identità, cultura e qualità“, condotto da Luigi Salvo, responsabile dei Degustatori Ufficiali Ais Sicilia, e vedrà la partecipazione di docenti universitari, rappresentanti istituzionali, studiosi e professionisti del settore, con l’intento di rafforzare il legame tra il vino, il territorio e la formazione. Il prossimo anno accademico, infatti, l’Università di Catania attiverà un nuovo corso di laurea triennale in Enologia, Viticoltura e Marketing del Vino come risposta concreta alla crescita del comparto e alla domanda crescente di competenze specialistiche da parte delle imprese.
La giornata di sabato 27 sarà caratterizzata invece da un fitto programma di degustazioni ai banchi d’assaggio, che da quest’anno non si limiterà agli spazi di Piazza Scammacca, della Corte di Palazzo Scammacca e di via Pulvirenti, ma si espanderà anche in tre nuove aree del centro storico: via Santa Maria del Rosario, via Sant’Agata e Piazza Ogninella.
Il concorso “Bianchi di Sicilia” si svolgerà a porte chiuse proprio in questa data e si porrà l’obiettivo di offrire al pubblico una guida basata su criteri di qualità, affidabilità e comunicazione trasparente. A questo si affiancherà, nella giornata del 26 settembre, anche il primo Concorso dedicato agli oli siciliani, per premiare le migliori espressioni di olio evo della regione, attraverso la valutazione dei profumi, della struttura e del potenziale gastronomico.
La manifestazione sarà impreziosita da momenti dedicati alla cultura e all’intrattenimento, tra cui un originale laboratorio di pittura con il vino a cura dell’artista Silvia Voilà, musica live e uno spazio letterario, moderato da Chiara Russo, responsabile comunicazione Ais Catania, interamente dedicato al vino e alla gastronomia siciliana. La scrittrice Marinella Sammarco, insieme alla figlia e sommelier Gabriella Cardascia, presenterà il volume “Sicilia, passione in cucina”, mentre lo storico Rosario Lentini proporrà un viaggio nel tempo con “Sicilie del vino nell’800. Woodhouse, gli Ingham-Whitaker, il duca d’Aumale e i duchi di Salaparuta”. A concludere il giornalista Michele La Rosa che introdurrà “Etna, le vie del vino”.
Il sostegno delle istituzioni
Un altro segnale dell’importanza di “Bianchi di Sicilia” arriva dalla recente adesione del Comune di Catania all’Associazione Nazionale Città del Vino, approvata nel 2024 dal Consiglio Comunale e sottolineato dal Sindaco Enrico Trantino e dall’assessore all’Agricoltura Andrea Guzzardi, il quale ha dichiarato: “Bianchi di Sicilia è molto più di una celebrazione delle eccellenze enologiche della nostra Isola. È la prova concreta di quanto il vino possa essere motore di sviluppo, identità e promozione del territorio. Dal 2024 Catania è ufficialmente entrata a far parte della rete nazionale delle Città del Vino, un riconoscimento che testimonia la qualità delle nostre produzioni e il valore delle comunità che le sostengono. Questo titolo ci sprona a lavorare con ancora maggiore determinazione per valorizzare i vitigni autoctoni, sostenere i produttori locali e attrarre un turismo enogastronomico capace di generare economia e cultura. Il patrocinio del Comune alla terza edizione di Bianchi di Sicilia conferma il nostro impegno a fare di Catania un punto di riferimento nel panorama enologico italiano e mediterraneo”.
Il Magnifico Rettore dell’Università di Catania, Enrico Foti, ha aggiunto: “Bianchi di Sicilia è un appuntamento che esalta il dialogo tra tradizione e innovazione, promuovendo la conoscenza e la valorizzazione delle produzioni locali. Il vino e l’olio extravergine d’oliva non rappresentano soltanto eccellenze agroalimentari, ma raccontano la storia, la cultura e il potenziale del nostro territorio. Il convegno inaugurale ospitato dall’ateneo e l’attivazione del nuovo corso di laurea in Enologia, Viticoltura e Marketing del Vino testimoniano il nostro impegno nel formare competenze qualificate e nel sostenere, attraverso la ricerca e la formazione, un settore strategico per lo sviluppo economico e turistico della Sicilia”.
Alla conferenza sono intervenuti anche il Sindaco di Catania, Enrico Trantino, esperti e stakeholder come Maria Grazia Barbagallo, ideatrice della manifestazione; Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio di Tutela Vini Etna DOC; Agata Matarazzo, docente associata di Scienze Merceologiche Dipartimento di Economia e Impresa; Elisabetta Nicolosi, docente associata di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, Università degli Studi di Catania; Eleonora Pappalardo, presidente del corso di Laurea Magistrale in “Progettazione del turismo sostenibile culturale e naturalistico” del Dipartimento di Scienze della Formazione; Antonio Belcuore, Commissario Camera di Commercio del Sud Est Sicilia; Angelo Radica, presidente Associazione Nazionale Città del Vino; Aurora Ursino, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Catania.



















