“Vi devo dire una cosa, se non ve la dico non riesco a iniziare: sono emozionato”. Così Claudio Baglioni ha aperto l’anteprima nazionale del suo Grand Tour La Vita è Adesso a Lampedusa. La voce rotta dalla commozione ha introdotto un concerto che ha visto l’isola accogliere oltre diecimila fan, in un’atmosfera di festa e di ritorno alle origini. “Cominciare da Lampedusa era quasi un obbligo morale – ha spiegato – è un luogo che mi ha dato tanto e a cui volevo restituire qualcosa”. L’artista romano ha infatti annunciato che quello del 2026 sarà il suo ultimo tour.

Il ritorno alle atmosfere di O’ Scià
Lampedusa ha rivissuto il fermento dei tempi di O’ Scià, la manifestazione che Baglioni organizzò sull’isola per dieci anni, dal 2003 al 2012, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema dell’immigrazione. “O’ Scià nasceva dal disagio di sapere che accanto a questi luoghi incantevoli si consumano storie tragiche – ha ricordato –. È stato un capitolo importante, ma non ha portato i risultati sperati”. Nonostante l’amarezza, l’isola continua a rappresentare un simbolo della sua carriera.
Un live monumentale per celebrare 40 anni
Lo Stadio Comunale ha accolto 9.500 spettatori con un palco imponente, ma soprattutto con l’energia di un artista che ha scelto di ricantare per intero i dieci brani di La Vita è Adesso, l’album più venduto nella storia della musica italiana con 4,5 milioni di copie. Il concerto si è aperto con un preludio di quattro brani (“Io sono qui”, “Dagli il via”, “Acqua dalla luna”, “Poster”) che raccontano i suoi inizi, per poi dare spazio al cuore del disco e, nella seconda parte, a una selezione di 15 brani e tre medley dal suo repertorio.
Nel corso della serata, Baglioni ha rivolto un pensiero ai conflitti che infiammano il mondo: “Ci sono 60 guerre in corso e siamo impotenti. La bellezza non so se può salvare il mondo, ma può far crescere il positivo”. E aggiunge: “A 74 anni non ho ancora capito niente, ma credo nella possibilità di pace: è un sogno che non bisogna mai smettere di sognare”.
Verso il Grand Tour estivo
Dopo l’anteprima di Lampedusa, il Grand Tour La Vita è Adesso prenderà ufficialmente il via il 29 giugno da Venezia, con la prima volta di Baglioni in Piazza San Marco. Sarà un viaggio di 40 date all’aperto, tra luoghi di valore storico, artistico e paesaggistico, ispirato ai viaggi degli intellettuali europei del Settecento. “Vorrei godermela e che questo viaggio fosse documentato per immagini – ha detto –. Non solo spostamenti, ma esperienze da vivere e condividere”.




















