Milano per una notte è diventata il centro della gastronomia mondiale, accogliendo la cerimonia dei The Best Chef Awards 2025, l’evento che ogni anno celebra i protagonisti della cucina internazionale. Ma tra i 572 chef provenienti da 64 Paesi, con una giuria di quasi mille esperti, a far battere più forte il cuore della Sicilia sono stati due nomi: Carmelo Trentacosti, del MEC di Palermo, e Davide Guidara, del ristorante I Tenerumi sull’isola di Vulcano. Entrambi hanno portato sull’ambito palcoscenico milanese il sapore autentico dell’innovazione siciliana.
Un nuovo linguaggio della cucina mondiale
L’edizione 2025 ha introdotto un sistema di valutazione inedito: i “Knives”, i coltelli simbolici che sostituiscono la tradizionale classifica numerica. Un linguaggio nuovo per una gastronomia in continua evoluzione, dove conta l’impatto creativo più che la posizione in classifica. Sul podio mondiale si sono distinti Rasmus Munk (Alchemist, Danimarca), Ana Roš (Hiša Franko, Slovenia) e Himanshu Saini (Trèsind Studio, Dubai), ma l’Italia ha confermato una presenza forte e diffusa, con i suoi talenti sparsi da Nord a Sud.
Carmelo Trentacosti, eleganza e memoria a Palermo
Carmelo Trentacosti, executive chef del MEC di Palermo, premiato con 1 Knife, ha conquistato la giuria grazie alla sua cucina elegante e identitaria, capace di unire memoria e innovazione. La sua firma gastronomica è un dialogo costante tra l’arte contemporanea e la tradizione siciliana, un racconto che trasforma ogni piatto in una composizione tra design, tecnica e sentimento.
Il riconoscimento internazionale consolida la posizione del MEC come uno dei ristoranti più raffinati del Sud Italia, dove la cultura gastronomica incontra la tecnologia e il pensiero creativo.


Davide Guidara, il coraggio della cucina vegetale
Con 2 Knives, Davide Guidara si è imposto come una delle voci più rivoluzionarie della nuova cucina italiana. Il suo ristorante I Tenerumi, incastonato tra il blu e la pietra lavica dell’isola di Vulcano, è diventato un laboratorio di alta cucina vegetale: una filosofia che esalta la biodiversità e il rispetto per l’ambiente senza rinunciare alla complessità sensoriale.
Guidara è stato anche tra i protagonisti degli Area Talks milanesi, confermando la sua centralità nel dibattito sulla sostenibilità e sul futuro della ristorazione. La sua cucina è una dichiarazione d’amore verso la natura e un invito a riscrivere il rapporto tra uomo, isola e ingrediente.
Sicilia: laboratorio di futuro
Il successo di Trentacosti e Guidara ai The Best Chef Awards 2025 è molto più di un riconoscimento individuale: è il segno di una Sicilia che non smette di innovare e raccontarsi attraverso i suoi talenti. Due percorsi diversi ma complementari, che dimostrano come l’isola sia oggi un laboratorio di creatività gastronomica, dove il rispetto per le radici si intreccia con la visione internazionale.


















