L’8 ottobre 2025 prende il via La Sicilia fa Scuola, un’iniziativa dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia. Si tratta di un ciclo di otto incontri, che nel mese di ottobre raggiungerà tutte le province dell’Isola, con i dirigenti scolastici e in generale coi membri della comunità educativa nei territori: l’obiettivo è pianificare nuove iniziative e soluzioni per dare nuova linfa al sistema educativo locale.
Il progetto “La Sicilia fa Scuola”
L’incontro itinerante, articolato in otto tappe, si pone come un grande momento di confronto con dirigenti scolastici, docenti e comunità educative, col nuovo anno scolastico che è appena iniziato. A spiegarlo è stato il presidente della Regione, Renato Schifani: “In tre anni abbiamo investito 700 milioni per realizzare la scuola del futuro, più accogliente e innovativa”. L’assessore Mimmo Turano, che parteciperà a tutti gli incontri provinciali, ha aggiunto: “Dobbiamo restituire ai giovani siciliani motivi per restare, e questo può avvenire solo ripartendo dai luoghi della conoscenza”.
Le iniziative, dall’edilizia scolastica ai progetti contro il disagio minorile
La serie di incontri servirà a tracciare un bilancio delle azioni intraprese dal governo Schifani negli ultimi tre anni per scuole e università: dall’edilizia scolastica alle nuove tecnologie, dai laboratori alle mense, dalle palestre ai progetti contro il disagio minorile. Una fotografia aggiornata di quanto realizzato e un’occasione per illustrare gli interventi futuri, ma anche per raccogliere proposte e riflessioni dal territorio, con l’obiettivo di costruire una scuola siciliana più moderna, sicura e inclusiva.
Il calendario
La prima giornata del ciclo La Sicilia fa scuola è in programma l’8 ottobre al liceo scientifico Luigi Einaudi di Siracusa alle 9.30 e, nel pomeriggio, all’auditorium dell’istituto Ferraris di Ragusa alle 15.30. Oltre all’assessore Turano, interverranno le dirigenti d’Ambito territoriale Luisa Giliberto e Daniela Mercante, insieme alle autorità locali. Un appuntamento che segna l’inizio di un percorso di ascolto e progettazione partecipata, per una scuola che torni ad essere motore di sviluppo per l’intera Sicilia.




















