Una serata all’insegna della sensibilizzazione e della prevenzione. Venerdì 17 ottobre, alle ore 19, il Palazzo della Cultura di Catania ospiterà la Notte in Rosa, evento promosso dall’associazione Filo della Vita con il supporto di Humanitas Istituto Clinico Catanese ed Europa Donna Italia – Delegazione Sicilia. L’iniziativa, che si inserisce nel calendario della Giornata Nazionale di Sensibilizzazione sul Tumore al Seno Metastatico, coniuga intrattenimento e informazione su un tema di grande rilevanza sanitaria.
Uno spettacolo multi mediale per combattere la malattia
Sul palco, accanto a Liliana Nigro, si alterneranno Agata Reale, Ester Ventura, Gino Astorina e il duo musicale Bellamorèa, in uno spettacolo che unisce danza, moda, teatro e musica. Nel corso della serata sarà possibile prenotare visite senologiche gratuite, grazie alla collaborazione del team medico di Humanitas, con l’obiettivo di promuovere la diagnosi precoce e la tutela della salute femminile. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. L’evento si svolgerà al Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele II, 119 – Catania.
Il tumore al seno in Sicilia è una patologia di grande rilevanza: rappresenta il tumore più frequente nelle donne e la prima causa di decesso oncologico femminile in alcune fasce di età. Ogni anno in Sicilia si registrano oltre 3.500 nuovi casi di tumore mammario, con un’incidenza di circa 134 nuovi casi per 100.000 abitanti, con un picco di incidenza nella fascia d’età tra i 70 e i 79 anni.
L’incidenza del tumore al seno in Sicilia è in crescita, anche grazie all’implementazione sempre maggiore dello screening mammografico e delle attività di diagnosi precoce. Negli ultimi anni sono stati introdotti farmaci oncologici di ultima generazione per la cura del tumore alla mammella, inclusi anticorpi monoclonali specifici per forme metastatiche HER2+, che hanno migliorato la sopravvivenza e la qualità della vita delle pazienti. In Sicilia sono già state trattate con questi nuovi approcci circa 120 pazienti dal 2021 a oggi.



















