Fabrizio Corona sbarca a Palermo con il suo spettacolo Falsissimo. Appuntaento per il 25 ottobre 2025, alle ore 21 presso il Teatro Golden di Palermo con il nuovo spettacolo dal vivo del noto personaggio televisivo. Dopo aver raccontato la propria visione della realtà attraverso parole e immagini, l’ex re dei paparazzi sceglie ora il linguaggio del teatro per esprimersi con corpo, voce e musica.
Sul palco sarà accompagnato dalla sua band tra luci e ombre, maschere e rivelazioni, per condurre il pubblico nella realtà “falsissima” di Corona.
Dal web al teatro
Falsissimo nasce come format per il web, diventato nel tempo una piattaforma di riflessione e provocazione sul gossip e sui temi di attualità. Oggi prende forma sul palcoscenico, trasformandosi in esperienza teatrale immersiva dove parole, musica e immagini si fondono in un racconto che riflette sul confine sottile tra realtà e rappresentazione.
Corona porta in scena un monologo performativo, ma non solitario: la musica dal vivo e un apparato visivo dinamico amplificano il senso di immersione. L’obiettivo è portare il pubblico a interrogarsi su cosa sia davvero “vero” e cosa invece costruito, nei media come nella vita.
Cronaca, giustizia e confessione
Al centro dello spettacolo ci sono la cronaca, i paradossi della giustizia italiana e le vicende giudiziarie che hanno segnato la vita di Corona negli ultimi anni. Con il suo stile diretto e senza filtri, Corona propone una narrazione personale e provocatoria, che attraversa fatti, situazioni e personaggi noti, ma anche momenti di fragilità e autoanalisi.
L’intento non è la giustificazione, ma la rilettura critica di una storia individuale diventata caso pubblico. Un racconto che mette in discussione il sistema dell’immagine, il potere dei media e la cultura del giudizio immediato.
Un viaggio dentro le verità e le finzioni
L’atmosfera scenica gioca sui contrasti: luci e ombre, verità e menzogna, confessione e maschera. Corona usa il teatro come uno specchio deformante per mostrare quanto sia labile il confine tra la persona e il personaggio, tra l’uomo e la sua rappresentazione.
Il risultato è uno spettacolo intenso e diretto, che promette di non lasciare indifferenti. Falsissimo non vuole intrattenere ma spingere, smuovere, far discutere. È un esperimento sociale oltre che artistico, un invito a guardare oltre i titoli e i pregiudizi, dentro la complessità di una figura pubblica che continua a dividere ma anche a incuriosire.
Verità, spettacolo, social network
Nel mondo ipermediatizzato dei social network e dei talk show, Falsissimo diventa una riflessione sulla società dello spettacolo: un viaggio dentro le sue verità e le sue finzioni. Attraverso un linguaggio scenico ibrido, Corona racconta se stesso e, al tempo stesso, un pezzo dell’Italia che lo osserva — a volte con morbosità, a volte con pietà, spesso con giudizio.























