Nel 2025 gli Stati Generali della Cultura attraversano l’Italia con l’obiettivo di mostrare come la cultura possa essere una forza capace di generare sviluppo, coesione e consapevolezza civica. Dopo le tappe di Napoli e Firenze, il percorso approda a Palermo, città simbolo di diversità e rinascita culturale del Mezzogiorno.
La tappa siciliana, in programma domenica 27 ottobre dalle 9:30 alle 13:00 al Teatro Massimo, offrirà un momento di confronto sul rapporto tra tradizione e innovazione, tra le radici di una comunità e i linguaggi con cui oggi si costruiscono nuovi immaginari.
Un dialogo tra memoria e futuro
Il programma della giornata porrà al centro il ruolo della scuola come luogo di trasmissione della memoria e di educazione alla cittadinanza, il paesaggio come patrimonio da vivere e tutelare, e l’importanza del teatro, della musica e dell’artigianato come strumenti di rigenerazione culturale. A Palermo, città da sempre crocevia di civiltà, questi temi troveranno un terreno fertile per riflettere su una cultura che non si limita a conservare il passato, ma sa trasformare e generare nuove visioni.
Creatività e nuove professioni
Il dibattito coinvolgerà rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale, insieme ad artisti e operatori del settore culturale, per discutere delle politiche culturali e delle nuove competenze richieste dai mestieri creativi del futuro.
Tra i temi chiave: la trasformazione dell’artigianato in chiave contemporanea, l’incontro tra cultura e design, e le nuove forme di narrazione che ridefiniscono il modo di guardare al passato e di immaginare il futuro.
Tecnologie e nuovi linguaggi: un “Rinascimento” digitale?
Uno dei nodi centrali dell’incontro sarà l’impatto delle nuove tecnologie sulla produzione e fruizione culturale. Dalla digitalizzazione dei patrimoni artistici ai nuovi linguaggi creativi, ci si interrogherà su come l’innovazione possa inaugurare una sorta di nuovo Rinascimento, capace di unire bellezza, conoscenza e partecipazione.
Un palco per i giovani e per le idee
L’appuntamento al Teatro Massimo sarà aperto dai saluti di Marco Betta, Sovrintendente del Teatro, Fabio Tamburini, Direttore de Il Sole 24 Ore, e Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo. A coordinare i lavori saranno Nicoletta Polla Mattiot, Direttrice di HTSI, e Stefano Salis, giornalista de Il Sole 24 Ore. Lo sguardo sarà rivolto al futuro e alle nuove generazioni, considerate i veri eredi della ricchezza culturale italiana: perché la cultura, per restare viva, deve continuare a parlare il linguaggio del presente.

















