Un progetto che arricchisce l’offerta formativa e didattica di UNIPA, consentendo agli aspiranti veterinari della Sicilia occidentale di svolgere il loro ciclo di studi vicino casa, incrementando al contempo l’attrattività nei confronti di studenti fuori sede. Anche Palermo così avrà un Ospedale Veterinario Didattico: lo hanno annunciato e illustrato, nell’ambito di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo d’Orléans giovedì 23 ottobre, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano e il rettore Massimo Midiri.
Ospedale Veterinario Didattico a Palermo: un investimento da 5 milioni
A finanziare la realizzazione dell’Ospedale Veterinario Didattico è l’Amministrazione regionale, con cinque milioni di euro a valere sui Fondi FESR 2021-2027. Il bando di gara per l’appalto integrato relativo alla progettazione esecutiva e alla costruzione della nuova struttura didattica dell’Università degli Studi di Palermo sarà pubblicato nei prossimi giorni, precisamente entro la fine del mese di ottobre.
Al progetto relativo alla costruzione del presidio si affianca il corso di laurea appena avviato: una novità importante non solo per chi desidera abbracciare la professione veterinaria, ma anche per chi possiede un animale. La struttura, infatti, oltre a supportare la didattica, sarà aperta al pubblico ventiquattro ore su ventiquattro, inclusi i servizi di pronto soccorso, e con tariffe decisamente alla portata di tutti.
La conclusione dei lavori è prevista nel 2028: se il cronoprogramma sarà rispettato, Palermo si doterà di un nuovo Ospedale Veterinario Didattico entro i prossimi due anni e mezzo.
Le parole dell’assessore Mimmo Turano
Sul ruolo nevralgico che la presenza degli animali, non solo domestici, occupa nella quotidianità, si è soffermato, in particolare, l’assessore Mimmo Turano.
“La cura di cani, gatti e non solo – ha affermato – racconta il livello di civiltà di un popolo: noi, dopo cinquant’anni, abbiamo dato una risposta importante ai nostri studenti, come testimonia il numero di iscritti registrato nell’anno in corso”.
Una prospettiva coerente con l’approccio One Health (“Una sola salute”), fondato sull’interconnessione tra benessere animale, salute umana e ambientale. Un orientamento che la Regione Siciliana ha assecondato attraverso un piano di investimenti in infrastrutture.
“Si tratta – ha evidenziato il titolare dell’Istruzione e della Formazione – di un sostegno che qualifica molto efficacemente la nostra offerta formativa: un unicum nel Sud Italia, e ne siamo molto orgogliosi”.
Il corso di Medicina veterinaria a UNIPA
Già attivato, invece, il corso in Medicina veterinaria di UNIPA, a partire dall’anno accademico in corso: incardinato all’interno del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali, conta ben 176 iscritti al semestre filtro, a fronte di cinquanta posti attualmente disponibili.
Il corso si terrà in un edificio di 2.500 metri quadri, di proprietà di UNIPA, che sorge in via Filippo Marini, a poca distanza dal campus di viale delle Scienze. Nel nuovo polo didattico, invece, gli universitari potranno svolgere i tirocini e usufruire di aule per le lezioni e la socializzazione.
Il supporto della Regione
Già negli anni scorsi, Renato Schifani aveva manifestato pieno appoggio al nuovo progetto accademico, esprimendo piena soddisfazione in merito all’accreditamento del corso di laurea in Medicina veterinaria presso l’UNIPA. L’esito raggiunto, come da lui stesso sottolineato, è il frutto di una sinergia istituzionale che ha visto lavorare a lungo congiuntamente la Regione Siciliana con il rettore Massimo Midiri.
“Un’iniziativa importante – afferma il presidente della Regione – per ridurre i disagi dei nostri giovani: il polo di Palermo affiancherà quello d’eccellenza già esistente a Messina”. Un nuovo tassello, dunque, nel percorso di implementazione dell’edilizia ospedaliera in atto in Sicilia: un obiettivo che l’attuale Governo regionale persegue a partire dal proprio insediamento. Un altro importante risvolto riguarda il potenziamento del settore zootecnico, di fondamentale importanza per l’economia isolana.
Il commento del rettore Massimo Midiri
Grande soddisfazione è stata espressa dal rettore Massimo Midiri, che ha elogiato l’operato della Regione Sicilia in termini di concretezza e individuazione delle reali esigenze del territorio.
“Il nuovo ospedale veterinario – ha detto – rappresenta un investimento strategico per la formazione dei nostri studenti: sarà un luogo di integrazione tra didattica, ricerca e servizi alla comunità, che offrirà prestazioni di alto livello e opportunità formative d’eccellenza”.
“Un nuovo passo – ha concluso – verso una visione più ampia, condivisa tra il mondo accademico e la Regione Siciliana, che include il corso di laurea e che mira allo sviluppo del territorio”.



















