Un appello da parte di Questa è la mia terra, organizzazione di Campobello di Licata che ha dato vita al Centro Studi Giuseppe Gatì, per riunire tutte le realità siciliane che sono stanche di vedere l’Isola come terra di emigrazione. Ad annunciarlo è stato Carmelo Traina, tra i fondatori della realtà che ogni anno organizza il Festival per il diritto a restare e che adesso vorrebbe creare un patto tra siciliani e concretizzare tutte le proposte uscite fuori durante le discussioni delle tre edizioni della manifestazione. L’incontro avverrà il 15 novembre a San Giovanni Gemini, in provincia di Agrigento.
L’appello di “Questa è la mia terra”
“Se sei un’organizzazione che in Sicilia si sta battendo per creare opportunità nel territorio e per ribadire che questa terra è una terra di futuro, allora questo messaggio è per te. Il giorno 15 novembre e noi di Questa è la mia terra, insieme a tante realtà con cui in questi anni abbiamo fatto un lungo percorso legato al tema del diritto a restare, ci incontreremo a San Giovanni Gemini, nel pomeriggio, per siglare un patto per restare. Sarà un momento molto importante per tirare le somme delle nostre esperienze sparse nei territori e in vari posti della regione e soprattutto unirle per provare a fare un percorso comune che le trasformi in proposte e possa rivolgerle verso le istituzioni.”
È questo l’annuncio di Carmelo Traina, tra i fondatori di Questa è la mia terra, iniziativa che proprio Carmelo aveva raccontato ai microfoni di BE Sicily Mag. Tutti i punti stilati durante i Festival sono stati raccolti in un documento denominato proprio Patto per restare: ogni anno la kermesse ha dato la possibilità agli ospiti di esplorare delle aree tematiche e di riunire le idee, così da dare un futuro alla Sicilia. L’obiettivo, adesso, è quello di riunire tutte le realtà per concretizzare i punti del documento e creare un movimento che possa collaborare con le istituzioni per contrastare l’emigrazione e dare più possibilità ai siciliani, soprattutto ai giovani, così da fermare l’esodo che colpisce la nostra Isola da troppi anni.





















