Così come annunciato in precedenza dalla RAP (Risorse Ambiente Palermo), la raccolta differenziata per lo smaltimento dei rifiuti è arrivata anche nel quartiere 24 “Montepellegrino”, con l’introduzione del servizio “porta a porta”. Per avviare il piano di differenziazione dei rifiuti nella zona sono stati rimossi dalla strada 340 cassonetti, mentre è ancora in corso la rimozione delle campane.
Per facilitare l’attuazione del nuovo sistema è stato allestito un infopoint nello spazio pedonale di Largo A. Guillet, all’incrocio tra via Cimbali e via Ammiraglio Rizzo, dove vengono distribuiti i kit per la raccolta differenziata. Le esposizioni dei rifiuti dovranno avvenire ogni sera dalle 19 alle 22, ad eccezione del vetro, che potrà essere conferito dalle 12 alle 14.
La decisione di estendere la raccolta differenziata
La notizia era già stata anticipata durante la presentazione della campagna pubblicitaria “Io mi rifiuto”, che ha coinvolto anche volti noti dello spettacolo come Pif, Ficarra, Picone e Stefania Petyx per sensibilizzare la cittadinanza sul tema. Oggi il programma diventa concreto, con l’obiettivo di raggiungere una strategia efficiente di raccolta differenziata in tutte le zone della città, ripulendo le strade e valorizzando la bellezza di Palermo, nell’ambito del progetto finanziato con i fondi PON Metro.
L’inizio della raccolta nel quartiere Montepellegrino
L’entusiasmo iniziale, tuttavia, sembra essersi affievolito — si spera solo temporaneamente — a causa delle difficoltà nell’adattarsi al nuovo modello organizzativo da parte della comunità . La scorretta interpretazione delle informazioni ha infatti provocato l’accumulo di rifiuti in aree non idonee, in corrispondenza dei vecchi cassonetti. C’è comunque tempo per rimediare e proseguire con il piede giusto, nel rispetto dell’ambiente e della città che appartiene a tutti.
In merito, si è espresso il presidente dell’VIII Circoscrizione, Marcello Longo, dichiarando: “Ho richiesto un confronto sulle criticità emerse e sull’insufficienza e disorganizzazione dell’informazione. Non ci resta che fare ognuno la propria parte e cercare, quanto più possibile, di educare anche gli altri, consapevoli che ciascuno di noi può contribuire, soprattutto quando – come in questo caso – la pubblica amministrazione non riesce a garantire standard adeguati nell’erogazione di servizi pubblici così importanti ed essenziali”.
È possibile consultare anche il calendario completo per la raccolta differenziata sul sito ufficiale Rap.


















