Sarà ancora una volta la sostenibilità il perno concettuale della BTE – Borsa del Turismo Extra-Alberghiero, il primo evento nato e ancora oggi unico nel Sud Italia dedicato a questo complesso comparto turistico, organizzato da Confesercenti Sicilia.
Un tema sempre più caldo, quello della sostenibilità, generato da una parte dal sovraffollamento delle città d’arte e delle località costiere, dall’altra dalla desertificazione delle aree interne. Criticità che reclamano strategie finalizzate a mettere in campo modelli di turismo capaci di restituire prospettive di sviluppo e di vivibilità alle comunità dell’entroterra e dei centri storici, a cominciare da quelli più a rischio di overtourism e ormai gravati da preoccupanti processi di gentrificazione.
Il taglio del nastro della manifestazione è programmato per sabato 15 novembr alle 9.30 al Terminal Cruise del molo Vittorio Veneto, al porto di Palermo, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, del sindaco Roberto Lagalla e del presidente nazionale di Confesercenti, Nino Gronchi – per la prima volta in Sicilia dalla sua elezione – insieme al presidente regionale Vittorio Messina. L’evento si concluderà nel pomeriggio di domenica 16 novembre.
I temi della BTE 2025 a Palermo
La due giorni palermitana si aprirà con la presentazione della ricerca commissionata al Centro Studi Turistici CST di Firenze sullo sviluppo del turismo tra sovraffollamento e desertificazione commerciale, che punta l’attenzione sulle dinamiche territoriali di comuni costieri, città capoluogo e, in particolare, del comprensorio dei Nebrodi, in rappresentanza delle aree interne.
Lo studio ha preso a campione 127 comuni siciliani e ha scattato un’istantanea sulla distribuzione delle presenze turistiche in Sicilia e sugli effetti prodotti dallo sviluppo negli ultimi dieci anni sui territori.
Nel corso del panel inaugurale verranno presentate anche le nuove funzionalità dell’Osservatorio turistico regionale, potenziato grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
La rassegna unisce un’area espositiva dedicata a fornitori di servizi, amministrazioni locali, associazioni e operatori del turismo esperienziale, con incontri calibrati sulle necessità degli imprenditori del comparto extra-alberghiero: confronti B2B con buyers internazionali, momenti di dibattito e seminari di formazione per approfondire le tendenze del mercato turistico e rafforzare le competenze su temi gestionali, normativi, di networking e di accesso ai finanziamenti nazionali ed europei.
Tutti i temi verranno trattati durante incontri e tavole rotonde moderati dai giornalisti Alfredo Pecoraro, Elvira Terranova, Nino Amadore, Salvo Ricco e Nino Giordano.
Sempre nella giornata di sabato verrà presentato anche lo studio 2025 dell’OTIE – Osservatorio Economico delle Isole, focalizzato sullo sviluppo del comparto extra-alberghiero, composto da una costellazione di B&B, campeggi, alloggi in affitto, agriturismi, ostelli, case per ferie, rifugi e alloggi privati, per un totale di 46.000 strutture e 298.000 posti letto in Sicilia: vale a dire il 70,4% dell’offerta ricettiva complessiva dell’Isola.
Si parlerà inoltre di turismo e modelli di governance per uno sviluppo durevole, in uno specifico convegno con i rappresentanti di Federalberghi, Sicindustria Turismo Palermo e Assoturismo Confesercenti Sicilia.
Vicio Sole: “Ridurre i gap tra gli obiettivi”
“Sarà un’importante occasione di confronto – ha dichiarato Vicio Sole, presidente regionale di Assoturismo Confesercenti – anche perché quest’anno la BTE si avvale della collaborazione dell’Assessorato regionale al Turismo. L’offerta extra-alberghiera si avvicina sempre di più, per numeri, a quella alberghiera. Tuttavia, tra provincia e provincia il gap resta ampio: è lì che bisogna intervenire con specifiche programmazioni. Un esempio? La somma delle strutture ricettive, tra alberghiere ed extra-alberghiere, a Palermo supera le 11.000 unità, mentre in un capoluogo come Enna arriva a malapena a 300”.

Le novità dell’edizione 2025 della BTE a Palermo
Tra le novità di quest’anno, la presenza delle DMO (Destination Management Organization), i cluster territoriali creati per rafforzare il turismo sostenibile.
La Borsa del Turismo Extra-Alberghiero di Palermo è tra le prime rassegne economiche ad avere promosso nuove forme di turismo sostenibile, come quelle legate ai cammini di Sicilia e agli itinerari di cicloturismo.
Quest’anno inoltre la manifestazione approfondirà anche altri nuovi modi di viaggiare, dall’enoturismo, con la tavola rotonda ispirata al libro “Peter Vitis. Itinerario nel mondo del vino”, ai percorsi culturali legati a letteratura e cinema.
Due, in particolare, gli appuntamenti in programma:
- Il Gattopardo, il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, raccontato nei suoi aspetti gastronomici da Gaetano Basile, con degustazione di alcune ricette;
- La Strada degli Scrittori, incontro di domenica pomeriggio moderato dal giornalista Felice Cavallaro, con la partecipazione delle autrici siciliane Stefania Auci, Costanza Di Quattro e Antonina Nocera.





















