“Volevo andare più a fondo. Superare la schizofrenia del cronista che rimane spettatore di tragedie che non gli appartengono”. Con queste parole la siciliana Maria Grazia Cutuli, firma del Corriere della Sera uccisa ventiquattro anni fa in Afghanistan, descriveva il suo giornalismo. È per portare avanti la sua eredità che ogni anno viene assegnato un premio a lei intitolato. La cerimonia è in programma il 22 novembre a Santa Venerina, il paese etneo in cui la giornalista catanese è nata e dove oggi riposa. A ricevere il riconoscimento della ventunesima edizione, organizzata dal Comune con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, saranno Jeremy Scahill, Maria Gianniti e Luisa Santangelo, quest’ultima anch’ella catanese.
Le sezioni dei premi da consegnare
Per la sezione “Stampa estera” il premio andrà a Jeremy Scahill, giornalista indipendente e cofondatore di DropSite News e The Intercept; per la “Stampa nazionale” sarà premiata Maria Gianniti, corrispondente Rai da Gerusalemme; come “Giornalista siciliana emergente” verrà invece riconosciuta Luisa Santangelo, redattrice del quotidiano La Sicilia di Catania. La consegna del premio è fissata per le ore 18, al cineteatro Eliseo, con la conduzione di Diana Paoli, caporedattrice del Tg1, e il coordinamento di Francesco Faranda.
Il ricordo di Maria Grazia Cutuli
Maria Grazia Cutuli ha perso la vita a trentanove anni. La cronista fu uccisa barbaramente durante mentre lavorava nell’ambito di una inchiesta sulla matrice dell’attentato alle Torri Gemelle di New York. Le indagini, avviate con uno scoop sul deposito di gas trovato in una base abbandonata dai talebani, l’avevano condotta in Afghanistan. È una dei dodici giornalisti italiani uccisi mentre svolgevano il proprio lavoro ad aver ottenuto giustizia grazie a un processo avviato in Italia nel 2015.
La memoria di Maria Grazia Cutuli, oltre che con i premi, sarà celebrata con una visita alla sua tomba, nel piccolo cimitero della frazione Dagala del Re. “È per noi un momento irrinunciabile ricordare Maria Grazia Cutuli con il premio che ne onora il sacrificio – ha dichiarato ad Ansa il sindaco di Santa Venerina, Santo Raciti – e che riconosce l’impegno e la professionalità di giornalisti che, come lei, raccontano storie di frontiera. Anche quest’anno avremo modo di premiare eccellenti professionisti dell’informazione”.


















