È uno degli imprenditori più innovativi del panorama italiano nonché fondatore di Eataly. Dopo aver rivoluzionato il modo di raccontare e valorizzare il made in Italy e dopo aver pubblicato ben 19 libri e saggi, Oscar Farinetti debutta ora nella narrativa con La regola del silenzio, primo romanzo della sua vita, un legal thriller che intreccia sentimenti, nostalgia, ambizione e la forza necessaria per costruire un’impresa.
L’appuntamento di Acireale
Il primo incontro siciliano sarà giovedì 20 novembre all’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, in via Marchese di Sangiuliano ad Acireale. Con Farinetti dialogherà il giornalista Accursio Sabella, mentre l’introduzione sarà affidata al deputato ARS Nicola D’Agostino. La presentazione si inserisce nel programma culturale promosso da Città, Regione e Accademia, con l’obiettivo di offrire momenti di confronto e crescita per tutta la comunità.
A Palermo nella cornice di Villa Igiea
Il giorno successivo, venerdì, Farinetti sarà a Palermo, nella prestigiosa sede di Villa Igiea, per un altro dialogo dedicato al romanzo e alla riflessione sul ruolo degli imprenditori nella società. Farinetti lo sintetizza così: “Servono imprenditori che leggono”, capaci di unire visione economica e profondità culturale.
Un legal thriller scandito in tre tempi
Nel suo esordio da romanziere, Farinetti articola il suo libro in tre momenti fondamentali – giovinezza, processo, carcere – e racconta il percorso di un protagonista che trasforma la nostalgia del passato in nuova energia per reinventarsi. “Tutto ha origine dai sentimenti, che sorgono in noi e che, immersi nello scenario che ci circonda, generano i nostri pensieri”, scrive Farinetti, restituendo il tono riflessivo e appassionato che permea il romanzo. Una storia che si legge come un thriller, ma che è anche un viaggio nella tenacia, nella creatività e nella saggezza che guidano chi sogna di costruire qualcosa di grande.
















