La spesa dei turisti stranieri nei pubblici esercizi italiani continua a crescere, segnando un ruolo sempre più centrale della ristorazione nell’esperienza di viaggio. Le stime Fiepet Confesercenti confermano un trend in aumento anche per il 2025, con una previsione che supera i 12.6 miliardi di euro. In questo scenario, l’eventuale riconoscimento UNESCO della cucina italiana potrebbe rappresentare una spinta immediata per il settore: gli analisti ipotizzano infatti un incremento fino a 18 milioni di presenze aggiuntive nei primi due anni.
Ristorazione e turismo: un settore in trasformazione
Secondo le elaborazioni Fiepet su dati Banca d’Italia, Unioncamere e Movimprese, il 2024 ha registrato una spesa di 12.08 miliardi da parte dei visitatori internazionali, +7.5% sul 2023, con una crescita prevista del 5% nel 2025. L’enogastronomia rimane uno dei principali motivi di viaggio, generando 9 miliardi di euro di spesa diretta.
Per Giancarlo Banchieri, presidente Fiepet Confesercenti, un eventuale riconoscimento UNESCO della cucina italiana avrebbe effetti immediati su turismo ed economia, ma richiederebbe politiche di sostegno, formazione e semplificazione per colmare il forte divario tra domanda e offerta di personale nel settore. Intanto la ristorazione attraversa una fase di assestamento: nel 2024 sono state registrate 4.038 chiusure, con dinamiche negative soprattutto al Nord. Il Sud mostra invece segnali di espansione, in un comparto ancora caratterizzato da microimprese individuali e da una competizione crescente a livello europeo.
In Sicilia continuano a crescere il turismo e gastronomia
Nel 2025 il turismo in Sicilia ha mostrato una crescita significativa, con oltre 7 milioni di arrivi e più di 22.4 milioni di presenze registrate nel 2024, e una previsione di aumento dell’11.2% per l’estate 2025. La durata media del soggiorno è salita a 3-6 giorni, indicando un interesse crescente e una maggiore spesa turistica. La Sicilia si posiziona seconda in Europa per attrattività turistica, dietro solo a Londra, e gode di un’elevata reputazione per l’ospitalità alberghiera.
Nel settore della ristorazione, 2025 segna un consolidamento con un incremento delle attività e un ruolo strategico della gastronomia locale, riconosciuta anche a livello europeo come Regione Europea della Gastronomia 2025, con eventi e promozioni focalizzate sulla cultura culinaria. Questo connubio tra turismo e ristorazione fa della Sicilia una destinazione sempre più competitiva e apprezzata a livello internazionale.




















