La voce della cantora Sara Cappello farà da eco alla cultura antimafiosa: sarà infatti protagonista dello spettacolo Oltre il Silenzio. Voci, canti e figure della legalità in Sicilia. La rassegna, in programma il 26, 27 e 28 novembre, si svolgerà al Teatro Cantunera di Palermo e all’Istituto comprensivo Giuliana Saladino, tre giornate di memoria dedicate al ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e degli altri martiri della legalità che hanno offerto alla nostra terra un’alternativa reale.
Un’iniziativa culturale per l’antimafia
Spettacoli teatrali e musicali diventeranno il mezzo per parlare ad adulti e bambini di chi, senza esitazione, ha dedicato la propria vita a svelare il vero volto dell’Isola. L’artista e studiosa della tradizione orale siciliana, Sara Cappello, sarà accompagnata sul palco da Toni Greco e Valentina Cucina per questa iniziativa culturale promossa dall’Associazione Città dell’Arte e sostenuta da un contributo dell’Assemblea Regionale Siciliana. Arte e impegno civile si intrecciano così non solo attraverso la musica, ma anche grazie a videoproiezioni e pupi siciliani con spettacoli realizzati appositamente per l’occasione.
Il programma della tre giorni
La rassegna si apre mercoledì 26 novembre alle ore 9.30 presso la scuola Saladino con lo spettacolo I martiri della legalità, dedicato ai protagonisti della lotta alla mafia attraverso un’opera dei pupi. Giovedì 27 novembre, alle ore 10:30 al Teatro Cantunera, sarà la volta de La fiamma e l’onore, spettacolo incentrato sulle lotte popolari e sindacali siciliane, con un dialogo in dialetto che sottolinea l’attaccamento al territorio. Si chiude venerdì 28 novembre, alle ore 9:30 sempre al Teatro Cantunera, con Il sangue delle rose. Memorie di donne tra ferite e coraggio, omaggio a simboli dell’impegno civile come Felicia Impastato, Franca Viola e Rosa Balistreri.
L’arte per la legalità
Il linguaggio dell’arte popolare si mette al servizio della legalità per ricordare la giustizia e il coraggio di uomini e donne come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Padre Pino Puglisi, Rita Atria, Barbara Rizzo Asta e il giudice Rosario Livatino, figure che hanno segnato la storia siciliana. Un percorso di radici e identità accompagnato dalla musica, per raccontare l’Isola nei suoi aspetti migliori e mostrare ai più giovani che scegliere la parte giusta è possibile, guardando al futuro con positività. Il pubblico potrà accedere con ingresso libero fino a esaurimento posti.



















