Si è svolta a Roma l’Assemblea Nazionale della CNA, appuntamento che ha riunito istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo per l’avvio del nuovo mandato quadriennale. Nel corso della seduta, Dario Costantini è stato confermato alla guida nazionale dell’organizzazione per il periodo 2025-2029. Al suo fianco è stato eletto vicepresidente nazionale l’imprenditore siciliano Sebastiano Battiato, segnando un significativo rafforzamento del ruolo dell’Isola all’interno del sistema confederale.
Una vicepresidenza che valorizza il contributo della Sicilia
Battiato, imprenditore edile di Acireale (CT), già presidente provinciale di CNA Catania e alla guida della CNA Sicilia negli ultimi otto anni, riceve un incarico che riconosce il lavoro svolto e la capacità di rappresentanza maturata nel contesto regionale. La sua nomina è accompagnata anche dall’ingresso di 16 imprenditori siciliani nella Direzione Nazionale, elemento che conferma la vitalità della base associativa dell’Isola e il suo peso crescente nel panorama confederale.
Il nuovo mandato e gli obiettivi
Il presidente riconfermato, Dario Costantini, 50 anni, guida un’azienda attiva nel settore degli impianti tecnologici con sede a Piacenza. La sua rielezione rappresenta continuità nei programmi avviati negli ultimi anni, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole imprese, alla competitività e ai rapporti con le istituzioni.
Le reazioni dalla Sicilia
Soddisfazione è stata espressa dai vertici regionali della CNA. Filippo Scivoli e Piero Giglione, rispettivamente presidente e segretario della CNA Sicilia, hanno definito l’elezione di Battiato e la presenza dei sedici delegati siciliani in Direzione Nazionale “un risultato straordinario per tutta la regione”, sottolineando come il percorso collettivo e la credibilità costruita nel tempo abbiano permesso alla Sicilia di ottenere un ruolo di primo piano nei nuovi assetti nazionali.
Nel messaggio di auguri, i vertici regionali hanno ribadito il pieno sostegno al presidente Costantini per il suo secondo mandato, confermando la volontà di collaborare per raggiungere gli obiettivi comuni a favore dell’artigianato e della piccola impresa.





















